Richiedi anche tu un consulto di cartomanzia: scopri di più!

Scoprire il proprio futuro ha sempre affascinato uomini e donne di ogni epoca. In questi termini, trova spazio la cartomanzia, ottenendo sempre più consensi da parte della gente. Infatti, mentre un tempo vi era maggiore diffidenza nei confronti di questa pratica divinatoria, al giorno d’oggi le cose non stanno più così. Anzi, al contrario vi è più apertura nei confronti dei cartomanti.  Questa figura è capace di analizzare la realtà da una diversa prospettiva riuscendo a captare determinate indicazioni, sensazioni, emozioni e stimoli che gli altri non riescono a cogliere.

Il cartomante è in grado di interpretare tra il linguaggio delle carte e l’inconscio del consultante, al fine di associare a ciascuna lama il giusto significato, in quella determinata situazione, e fornire a chi ha di fronte risposte attendibili alle proprie domande. La cartomanzia come principio di base ha l’interpretazione dei simboli o/e delle figure contenute nelle carte e la loro posizione, che possono fornirci delle informazioni relative al nostro passato, presente o futuro. Il cartomante riesce pertanto ad instaurare, attraverso i tarocchi, un dialogo subconscio andando ad attivare i meccanismi energetici responsabili di questa forma comunicativa.

Un buon cartomante, al pari di qualsiasi altro professionista ama il suo mestiere, agisce nell’interesse del cliente, non esita a dare a quest’ultimo delle informazioni precise e dettagliate ed a mettere al servizio del suo interlocutore tutte le conoscenze maturate negli anni. I mazzi di carte che utilizza sono di varie tipologie e non sono tutti uguali (soprattutto se parliamo di “stesura” e tempi di riuscita/avvenimento dell’evento stesso per cui si chiede il consulto), infatti, con le carte napoletane, si farà la stesa e l’interpretazione in modo totalmente diverso rispetto alla lettura di sibille o tarocchi. Ovviamente, le carte indicano solo un modo di agire o un’azione che sarebbe utile compiere, ma non è obbligatorio seguire quanto rivelato; la responsabilità delle proprie azioni è sempre e comunque legata al libero arbitrio del consultante.