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Simionato a tuttocampo
Orgoglio "Altinense"
Io non ci stò
Marco Simionato
L'ultimo
"gioiello"
Salvatori del
palazzetto
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NE' TARANTOLE, NE' BEGHE
CONDOMINIALI, SOLO UNA CERTA CURIOSITA' PER COME IL COMUNE SPENDE
I SOLDI DEI CONTRIBUENTI …
Una doverosa
replica, per tranquillizzare Presotto sullo stato della mia salute
- non sono stato morso da alcuna tarantola, sono ancora vivo e vegeto
- e fare alcune precisazioni su quanto da lui scrittomi in modo
così garbato, corretto ed educato.
Innanzitutto ricordo a Presotto che è stato lui il primo
a rispondere ad una lettera non inviatagli. La lettera scritta su
Viviquarto dal concittadino del Residence Quartoborgo, infatti,
era indirizzata all'Egregio Signor Simionato (e non all'Egregio
Signor Presotto). Ovviamente, né io né detto concit-tadino
abbiamo rinfacciato ciò a Presotto: la lettera in questione
è infatti pubblica, come tale diretta a stimolare il dialogo
ed il confronto tra tutti i cittadini, nessuno escluso.
Mi fa quindi sorridere vedere ora proprio Presotto lamentarsi, contestarmi
il fatto di avere risposto ad una lettera da lui scritta su Viviquarto
solo per il suddetto concittadino e non per me o per altri, rimproverarmi
il fatto di essermi intromesso nel dialogo da lui avviato con detta
persona, fino a "fare la vittima" e strillare, per così
poco, all'attentato alla sua libertà di parola e di dialogo
(figuriamoci!).
Presotto stia pure tranquillo: è liberissimo di intervenire
in ogni discussione e ha il diritto di dialogare con chiunque; riconosca
però pari libertà e diritto di contraddittorio anche
agli altri, compreso il sot-toscritto! Queste sono le regole di
Viviquarto (oltre che della democrazia): se a Presotto non piaccio-no,
può sempre rinunciare alle luci della ribalta e fare dei
monologhi privatamente, con chi ha voglia e tempo di ascoltarlo.
Fatta questa ovvia (ma necessaria) premessa sul mio diritto alla
libertà di parola, chissà se mi senti-rò ancora
dare del "maleducato" e dell'
"insolente" da Presotto solo
perché ho il "brutto vizio" di con-tinuare a rispondergli,
a "dialogare" con lui liberamente
- cioè senza chiedergli mai prima alcun permesso o autorizzazione
o benedizione -, tanto più ora che sono sicuramente il destinatario
della sua seconda lettera pubblica.
Una seconda lettera pubblica, a cui replico con le seguenti precisazioni.
1) Strano a dirsi, ma concordo con Presotto su una cosa, cioè
su "quanto grave sia la situazione poli-tico-amministrativa
del nostro Comune" oggi. Lascio giudicare ai cittadini
se per colpa delle oppo-sizioni oppure della maggioranza che dal
2001 ha, appunto, la responsabilità politico-amministrativa
del nostro Comune.
2) Prendo atto del fatto che Presotto ora non si senta più
un militante politico, bensì un "supporter"
della Lista "Civica Altinate", la compagine politico-partitica
che dal 2001 amministra Quarto d'Altino (con i risultati che tutti
possiamo apprezzare).
3) Prendo pure atto del fatto che Presotto - evidentemente certo
della sua rielezione - abbia alla fi-ne deciso di non ricandidarsi
alle elezioni comunali del 2006 solo perché mosso dalla "volontà
di abbassare l'età media dei consiglieri comunali"
.Avevo
quindi ragione io (e torto le malelingue della politica altinate)
a sostenere che si è trattato solo di una decisione spontanea
e generosa, presa per lasciare spazio agli altri, ai giovani appunto
(e non di un siluramento interno).
4) Mi dispiace per Presotto, ma non ho bisogno di suggeritori. Per
il mio ultimo intervento, quindi, non ho ricevuto - me ne guarderei
bene! - alcun suggerimento dall'Assessore Gianni Bianchini, la persona
che nel Giugno 2003 prima prese e poi anche comunicò (per
iscritto) la decisione di im-pedire a Vesta "la
raccolta dei rifiuti verde/ramaglie all'interno della famigerata
stradina" di pro-prietà di Presotto e dei suoi
condomini. Una decisione che ovviamente il consigliere comunale
di maggioranza Dante Presotto all'epoca condivise e approvò,
salvo poi interpretarla ed attuarla per oltre un anno nel "modo
personalissimo" poi denunciato pubblicamente dagli articoli
de La Nuova Venezia del Maggio 2004.
5) Mi sento rinfacciare da Presotto il fatto che starei ficcando
il naso in questioni che non mi riguar-dano né competono:
delle semplici "beghe condominiali"
relative a una stradina. Mi domando e chiedo, allora, come mai nel
2005 e nel 2006 il Sindaco Marcassa abbia convocato Presotto e tutti
i suoi condomini in Comune più volte, mettendo sempre a loro
disposizione addirittura la sala consiliare. Forse il Sindaco fa
l'amministratore di condominio a tempo perso? O forse Marcassa si
interessa - con tanto di Assessori e Segretario Comunale al seguito
- di beghe condominiali solo quando riguardano i consiglieri comunali
della sua maggioranza?
6) Non mi interessano - e credo non interessino a nessuno - le beghe
personali e condominiali di Presotto e neppure la "vita
privata" sua e dei suoi condomini. Mi interessano
invece - e molto, dato il mio attuale ruolo pubblico - sia
le varie questioni pubbliche sorte nel 2004 proprio a seguito di
tali beghe sia, ovviamente, le molte iniziative avviate al riguardo
dall'Amministrazione Marcassa. Ci sono infatti in ballo soldi pubblici,
denaro di tutti i cittadini contribuenti!
7) Prendo atto del fatto che Presotto abbia preferito sorvolare,
non rispondere, su tutte le questio-ni pubbliche (altro che privato-condominiali!)
oggetto del mio intervento, in particolare su due: chi sta pagando
oggi le spese d'illuminazione di detta stradina e chi pagherà
domani i prossimi lavori già previsti alle fognature della
medesima
..Due domande legittime, appurato che nel 2005 qualcuno
- fregandosene altamente sia dei vari rogiti notarili sia di una
deliberazione del Consiglio Comunale del 1982, ancora oggi vigente
in materia - ha pensato bene di mandare gli operai comunali a rimuovere
in tutta fretta tutti i cartelli "Proprietà Privata"
presenti all'ingresso di tale stradina da 23 anni.
8) Prendo pure atto del fatto che Presotto - con riguardo ai lavori
e alle opere eseguiti abusivamente in Via Matteotti il giorno 16
Dicembre 2004 - si sia solo preoccupato di precisare che "le
due foto-grafie allegate non dicono proprio niente".
Se è così, non comprendo allora tutto questo nervosismo
e neppure tutta questa curiosità di sapere se vi è
stata al riguardo una qualche "denuncia
alla magistratura".
9) Mi risulta, peraltro, che per detto grave episodio del Dicembre
2004 - come per tutti gli altri ac-caduti in Via Matteotti - siano
state protocollate in Comune varie e ripetute segnalazioni, alcune
complete anche di tante fotografie (tutte molto eloquenti)
Ignoro
però l'esito di dette segnala-zioni, se cioè siano
state poi adottate sanzioni e presentate denunce
.Bisognerebbe
chiederlo agli amministratori comunali e ai dirigenti comunali competenti
in materia (che in tali casi hanno il dovere d'ufficio di attivarsi
subito, adottando senza ritardo tutti i provvedimenti e le inizia-tive
di rito, anche in sede penale)
..Comunque Presotto non si preoccupi,
vedrò di chiarire al più presto pure questo aspetto
della faccenda.
Per il resto, confermo e rinvio a quanto scritto nel mio precedente
intervento, pur consapevole che delle vicende della stradina condominiale
in questione - vicende che da quattro anni qualcuno evita accuratamente
di affrontare e trattare nella sede naturale: il Consiglio Comunale
- torneremo sicu-ramente a parlare presto, magari anche su Viviquarto.
Se non altro, certamente perché - avendo Presotto chiarito
a tutti di non essere stato "silurato"
- si sprecheranno ora su questo sito le lettere di solidarietà,
in suo aiuto e sostegno, da parte del Sinda-co, del Vice Sindaco,
degli Assessori, dei Consiglieri e dei vari altri esponenti e "supporters"
della Li-sta "Civica Altinate".
Marco Simionato - jsimiona@tin.it
Consigliere Comunale di UNIONE ALTINATE - Più sviluppo sociale,
basta cemento
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MARCO SIMIONATO: l'ha morso la tarantola?
Nella "risposta", ad una lettera che non gli
ho inviato, il Consigliere comunale Marco Simionato si lascia andare
ad una serie di considerazioni anche di carattere personale che
mi costringono ad alcune precisazioni.
Sono definito "militante politico", mentre
in verità non ricopro alcuna carica politica e non risulto iscritto
a nessun partito e proprio in qualità di semplice cittadino credevo
di avere il diritto di dialogare con un concittadino (il Condomino
di Quartoborgo) esprimendo liberamente le mie opinioni, senz'altro
opinabili, senza essere per questo aggredito in maniera maleducata
ed insolente.
Sappiamo tutti che le analisi politiche sono sempre soggettive
e che le cifre possono essere tranquillamente interpretate, ma,
quello che alla fine importa è il giudizio che se ne fanno i cittadini
e, per quanto riguarda Quarto d'Altino, basta spendere un paio di
serate in Consiglio comunale perché ognuno possa trarre la sua personale
opinione: la mia deriva dalla constatazione che a fronteggiare l'attuale
maggioranza abbiamo ben quattro gruppi di opposizione in guerra
tra loro, tanto per dare l'idea di quanto grave sia la situazione
politico-amministrativa nel nostro Comune.
Per restare in politica, prendo atto che il Consigliere comunale
Simionato si annovera tra "le solite malelingue
della politica altinate" e si chiede la ragione del mio
"siluramento interno, forse dovuto proprio
ai troppi imbarazzi e problemi causati proprio al Sindaco e al suo
Gruppo". Se questo rispondesse al vero, da una parte,
secondo le accuse che mi sono mosse, sarebbe da ammirare la mia
correttezza nel farmi da parte (cosa rara di questi tempi), ma dall'altra
non si capisce come un silurato potrebbe continuare tranquillamente
a fare il supporter di chi lo ha cacciato; questo vorrebbe dire
che oltre a tutto sono anche un imbecille.
Stia tranquillo il Consigliere comunale Simionato: niente di tutto
questo e nemmeno a una "decisione spontanea
e generosa" ma solo e semplicemente la volontà di abbassare
l'età media dei consiglieri comunali.
Ma la parte più scorretta della "risposta"
è quella che mi riguarda personalmente come condomino con qualche
problema di condominio, e chi non ne ha?
Si, perché, sempre a proposito di mancanza di idee politicamente
originali, il Consigliere comunale Simionato ha pensato bene di
cavalcare una bega condominiale che mi vedeva coinvolto facendola
assurgere agli onori della cronaca e della "politica" altinate.
Posso tranquillamente affermare che nessun intervento dei Carabinieri
di Meolo ha interrotto "l'abbandono anonimo
dei rifiuti verde/ramaglie" sulla pubblica via, ma ciò
è avvenuto solo per il ripristino della raccolta di verde/ramaglie,
da parte di Vesta, all'interno della "famigerata
stradina" dove abito, dopo che questa era stata impedita
dal suggeritore del Consigliere comunale Simionato. E non basta
certo l'articolo (in verità furono due) di un giornalista compiacente
(non certo Enzo Biagi) a far diventare fatto politicamente rilevante
una strumentalizzazione di bassa lega.
Quanto sopra, per riferirmi a cose cui sono stato associato personalmente;
per quanto riguarda il resto che vede coinvolti anche i miei "vicini
di casa (nonché soci e comproprietari dell'ormai famigerata stradina",
cioè la maggioranza di condomini, non posso che chiedermi con quale
diritto il Consigliere comunale Simionato si arroga la facoltà di
intervenire nella vita privata dei cittadini.
E a proposito delle fotografie allegate che non dicono proprio
niente, se il fatto fosse stato così grave e magari penalmente rilevante
perché si è seguita la strada della polemica politica facile e gratuita
e non quella della denuncia alla magistratura?
Grazie per l'ospitalità.
Dante Presotto
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