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COMITATO
GENITORI
ISTITUTO COMPRENSIVO "RONCALLI" CITTA' DI QUARTO D'ALTINO (VE)
Cari genitori,
se non ve ne foste ancora accorti, si è scatenata una vera
e propria bufera su Scuola, Università e Ricerca. Le azioni
di governo messe in atto con il decreto legislativo del 1° settembre
2008, n. 137 meglio noto come decreto "Gelmini" porterà
a ridurre la scuola pubblica ad una mera " fornitrice
" di percorsi scolastici scadenti e privi di servizi e, dall'altra,
all'istituzione di poli d'eccellenza privati e di alta formazione
per pochi facoltosi.
Il distretto scolastico della nostra città, ha pertanto deciso
di informare i genitori in maniera piu' dettagliata su quanto prevede
il D.L. Gelmini (già peraltro votato con la fiducia dal ns.
Governo e prossimo alla conversione in legge) e le conseguenze che
ne conseguiranno.
Ieri sera si è infatti svolta una riunione, durante la quale
la prof. Nara Ronchin, dirigente scolastico del ns. Distretto comprensivo
Roncalli, la docente Loretta Aliprandi, per la scuola primaria di
Portegrandi, insieme ai due rappresentanti del Sindacato Scuola
del comparto di Venezia Sandra Biolo ed Elio Borri, ci hanno delineato,
in maniera molto chiara e senza giri di parole, una situazione assolutamente
drammatica di quello che il NOSTRO GOVERNO intende attuare nella
scuola di oggi; ed intende farlo già a partire dal prossimo
anno scolastico.
Di seguito vi elenchiamo gli interventi di " essenzializzazione
" che verranno attuati a danno del Sistema Scuola Italiano,
peraltro riconosciuto a livello internazionale tra i piu' validi
e qualificanti:
· RIDUZIONE DELL'ORARIO SCOLASTICO
La Scuola dell'infanzia passando per la Scuola primaria e secondaria
di primo e secondo grado, e ripetiamo, a TUTTI i livelli di formazione
scolastica, sara' assoggettata ad una significativa riduzione dell'orario
scolastico; i piccoli della materna e delle elementari torneranno
sui banchi di scuola dalle ore 8.30 alle ore 12.30, come facevamo
noi ai nostri tempi e le nostre mamme (che erano prevalentemente
casalinghe) ci aspettavamo a casa con la pappa calda sul piatto;
ciò si tradurrà in meno scuola e meno formazione per
tutti i nostri bambini, proprio nel momento in cui hanno già
potuto sperimentare quanto è bello mangiare a scuola insieme
ad amici e insegnanti, fare degli interessanti laboratori e infinite
attività formative oggi consolidate, che verranno spazzate
via. Oh, certo, sarà possibile avere rientri pomeridiani
a pagamento, gestiti da chi? Non si sa', e con quali risultati formativi?
Non si sà neppure questo. Una cosa è certa: i genitori
che di pomeriggio lavorano dovranno ricorrere alla baby-sitter o
spostare i loro figli in scuole private, con una spesa aggiuntiva
stimata tra i 448 e i 640 euro al mese.
· MAESTRO UNICO
Drastica riduzione del corpo docenti e del personale che opera all'interno
delle ns. scuole (ATA) con il licenziamento di 87.400 insegnanti
e 44.500 del personale ATA nell'arco del triennio 2009/2012 . Istituzione
di un maestro unico, come avveniva per il passato, con conseguente
impoverimento della preparazione e della stessa offerta formativa.
In quali sedi e con quali modalità verrà garantita
la formazione per esempio delle materie come: - lingua straniera
- informatica " uso del computer " - laboratori tecnico-pratici
indispensabili per la corretta e completa formazione di tecnici
qualificati che escono dalla scuola e vengono immessi nel mondo
del lavoro _ etc. etc. etc.
· INNALZAMENTO DEL NUMERO DEGLI ALUNNI PER CLASSE
Pochi di noi sanno che attualmente le aule scolastiche spesso non
rispondono ai requisiti minimi necessari per garantire la sicurezza
e la salute dei nostri figli all'interno delle strutture stesse.
Se passa questa legge le cose peggioreranno ulteriormente.
Sarà attuata la:
1. soppressione dei piccoli plessi scolastici con meno di 50 iscritti;
2. chiusura degli istituti che non raggiungono i 500 iscritti e
loro successivo accorpamento con creazione di grandi istituti comprensivi;
3. formazione pertanto di classi di 27 / 29 bambini nella materna
ed elementari e di 30 alunni per la scuola media e superiore;
4. utilizzo di aule scolastiche attualmente non strutturate per
ospitare tanti bambini / ragazzi in così fatte classi ; sfidiamo
le nostre Amministrazioni Comunali già in deficit finanziario
( e sono loro a dircelo ) ad accollarsi il costo delle doverose
modifiche strutturali che consentiranno di garantire il rispetto
delle norme sulla sicurezza e sfidiamo le Autorità pubbliche
delegate al controllo e all'approvazione di " abitabilità
" delle aule A DARE IL LORO BENESTARE.
Dovranno stare molto attenti coloro che metteranno a rischio la
salute e la vita dei nostri figli.
5. obbligo per Comuni e Regioni di eseguire la chiusura inderogabile
dei piccoli istituti, pena il loro sanzionamento ( il cui costo
ricadrà puntualmente sulla comunità ) e loro commissariamento.
Dobbiamo assicurarci che questo decreto che sta viaggiando verso
la sua imminente conversione in LEGGE dello Stato ( ma non certo
appoggiata dallo Stato Sovrano e cioè dai Cittadini Italiani
) venga BLOCCATA.
Lo Stato da noi votato ed eletto deve continuare a garantire gli
standard qualitativi conseguiti finora, attuando una riforma che
non ci faccia tornare indietro ma che continui a proiettarci verso
un futuro proficuo e costruttivo.
Meno televisione e piu' partecipazione alla vita sociale all'interno
e fuori dalla nostra Comunità per noi genitori ma soprattutto
per dare un esempio ai nostri figli.
RACCOGLIAMO LE NOSTRE FIRME
esprimendo il nostro dissenso con un secco
" NO " all'approvazione del D.L. "Gelmini
" così come configurato attualmente
Questo Comitato, con l'appoggio della nostra Amministrazione
Comunale, invierà al Ministero della Pubblica Istruzione
e alle Autorità coinvolte, un documento che riassume il nostro
dissenso unitamente alle nostre firme affinché la nostra
voce si levi insieme a quella di tante altre scuole e istituti.
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