"UNA MEMORIA RESISTENTE"
"UNA
MEMORIA RESISTENTE", LA SECONDA EDIZIONE DELLA PUBBLICAZIONE
SUI PARTIGIANI A QUARTO D'ALTINO E DINTORNI.
Quando il 25 aprile dellanno scorso abbiamo stampato UN
PAESE RESISTENTE il nostro scopo primario era quello
di rispondere in maniera adeguata a chi ,devastando il monumento
ai partigiani (ora risistemato) in Viale della Resistenza, aveva
tentato invano di cancellare la memoria.Ma avevamo molte speranze
in fondo al cuore.
La prima era di poter essere qui oggi a scrivere una seconda
edizione, nel 60° Anniversario della Liberazione, rendendo
giustizia a quei partigiani ricordati dal monumento dei quali
non eravamo riusciti a trovare nessun tipo di informazione.
La seconda quella di avere una risposta dalla società
civile. Questa risposta cè stata, ed è andata
ben oltre alle nostre aspettative ed ai confini di Quarto dAltino,
coinvolgendo anche Marcon, Meolo e ,in misura minore anche Mestre
e Venezia. Per questo abbiamo pensato di modificare il titolo
allargando lorizzonte dal punto di vista territoriale e
culturale, nella speranza che linteresse suscitato da questo
recupero della memoria possa riprodursi e moltiplicarsi arricchendosi
di nuove informazioni e contributi, che possano creare una rete
della memoria, ma anche della pratica, della Resistenza di cui
il 2005 ha un immenso bisogno, con altre forme e modalità.
La terza speranza era quella che ,nel 60° anniversario della
Resistenza, anche le istituzioni altinati avessero messo in campo
una qualche iniziativa di un certo spessore su quest'argomento,
come stanno facendo tutti i comuni limitrofi Marcon, Meolo, Casale
sul Sile, Preganziol. Da questo punto di vista, per quanto risulta
ad oggi ,19 aprile 2005, la nostra speranza è andata vana.
Giusto così: non si può avere tutto dalla vita.
Marco Simionato
Coordinatore del circolo di Rifondazione Comunista di Quarto
d'Altino