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COMUNICATO STAMPA
Si convochi una conferenza
di servizi per risolvere i problemi di traffico della zona sud della
provincia di Treviso e del ponte sul Sile a Musestre
Nei giorni scorsi abbiamo assistito alla polemica sul futuro del
ponte di Musestre che collega il comune di Roncade a Quarto d'Altino
tra i sindaci Marcassa e Rubinato.
Il ponte è attraversato quotidianamente da più di
7500 veicoli oltre che da pedoni e ciclisti; i problemi di tenuta
della struttura e degli argini se non affrontati per tempo ricadranno
sui cittadini con conseguenze immaginabili.
Già oggi l'attraversamento del ponte per pedoni e ciclisti
non è sicuro e non lo sarà probabilmente neanche dopo
l'apertura della famosa, quanto ancora incompiuta, passerella sorta
sul lato del ponte di difficile fruibilità da parte degli
abitanti di Musestre e senza i dovuti interventi di allacciamento
nella sponda veneziana.
La proposta del comune di Quarto d'Altino di realizzare un nuovo
ponte parallelo a quello autostradale in concomitanza ai cantieri
della III corsia della A4, anche se rappresenta un primo tentativo
di risoluzione di un problema reale prevede lo scaricamento del
traffico, anche di mezzi pesanti, sulla viabilità di piccole
frazioni come Musestre e San Cipriano.
La risoluzione del problema deve essere invece a più ampio
respiro e prevedere di allacciare il nuovo ponte alla Treviso-Mare
per poterne convogliare il notevole traffico Nord-Sud della zona
e toglierlo definitivamente dai centri di Casale, Quarto e Roncade.
Si tratta infatti di convogliare nel nuovo allacciamento stradale
(complanare all'autostrada e/o altro) il traffico soprattutto pesante
che attualmente grava sulla tratta Casale-Roncade (Zermanese) con
ben 12000 veicoli giornalieri e sulla tratta Quarto d'Altino-Roncade
con i circa 8000 veicoli che transitano quotidianamente attraverso
il vecchio ponte di Musestre.
I circoli di Rifondazione Comunista di Casale sul Sile, Quarto d'Altino
e Roncade chiedono pertanto che venga convocata una conferenza di
servizi tra i comuni interessati per il riassetto del traffico nella
parte Sud della provincia di Treviso che, dopo passante, casello
di Meolo e III corsia A4, non può continuare con l'attuale
viabilità senza l'attuazione della variante Nord di Casale
e della Quarto d'Altino-Treviso Mare. Sono interventi ad alto impatto
ambientale ma necessari per la vivibilità dei centri cittadini
e Rifondazione Comunista non è aprioristicamente contraria
se gli interventi sono contrattati con le popolazioni.
Rifondazione Comunista
Sezioni di Casale sul Sile - Quarto d'Altino - Roncade
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