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Divide il consiglio il complesso Quartoborgo
(a.z.)Il
fabbricato residenziale denominato "Quartoborgo" di Quarto
d'Altino , tra i più discussi in paese con pareri favorevoli
e contrari, è già a buon punto ed entro l'estate prossima
sarà ianugurato.
È la costruzione più "ardita" di Quarto.
Le minoranze in Consiglio comunale non sono mai state d'accordo
sull'altezza del fabbricato e sull'ampiezza che tuttavia ad un esame
finale, sostiene l'assessore Gianni Bianchini "non ha superato
gli altri edifici lungo il Sile e non vedo un impatto devastante
come più volte è stato affermato, dato che sono state
rispettate le indicazioni dell'ente Parco del Sile e della Soprintendenza
ai Beni Architettonici".
L'ampio complesso è costruito dalla Planet
Bulding di Jesolo e consiste in 10 unità commerciali,
58 unità abitative, 48 posti auto, una piazza affacciata
sul Sile. Sono già stati venduti più del 60\% delle
abitazioni.
"Si tratta di un importante lavoro di edificazione - chiarisce
Bianchini - in un'area degradata (ex consorzio agrario), che viene
a creare un rapporto nuovo con il fiume, nell'area golenale che
una volta sistemata diventerà uno spazio vivibile. Non ci
sarà più l'alaggio di barche e gommoni, ma solo l'uso
del pontile che rimane intatto. L'alaggio viene usato prevalentemente
alla domenica e per lo più da non residenti".
I consiglieri di minoranza Antonio Bozzetti e Roberto Pollon:
"Siamo riusciti a costringere la maggioranza a un arretramento
dell'edificio dall'argine del Sile e rinunciare alla costruzione
di un piano in più - dicono - Abbiamo perso una grande occasione
per realizzare un'opera che avrebbe dato una svolta alla politica
urbanistica in paese. Si poteva dare meno volume edificatorio e
più attenzione al verde". Il capogruppo di Impegno Comune,
Fulvio Moras, è invece critico sulla viabilità: "Troppo
impatto ambientale, ma la questione è legata al traffico
stradale derivante dalla struttura molto grande, fare passare auto
e camion sarà un discorso a catena perchè l'unica
strada è stretta e legata al semaforo centrale".
Ecco il parere di alcuni residenti: Gianni Scarpa: "Sotto
l'aspetto urbanistico è un immobile di prestigio che può
essere punto di partenza per la rinascita abitativa di Quarto";
Maria Brugnerotto: "È costruito troppo vicino alla strada";
Luciana Cremasco: "Preferivo un bel parco"; Ferruccio
Passarella: "È un po' fuori dal comune, non è
in stile con il centro del paese"; Giorgio Rossetto: "Non
vorrei che nascesse un problema di parcheggio".
Da Il Gazzettino Sabato, 17 Settembre 2005
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