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Entro aprile pronte
le ciclabili sul Sile
Pista ciclabile
fino alla laguna
Museo
di Altino
Oasi
Naturale di Trepalade
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In bici sulle sponde del Sile
Inizieranno probabilmente a giugno i lavori di ampliamento del cimitero
di Portegrandi : infatti, dopo l'approvazione del progetto definitivo
dell'intervento da parte della giunta comunale, è iniziata
la fase dell'appalto che si concluderà agli inizi di giugno.
Successivamente la ditta che si aggiudicherà i lavori avrà
a disposizione 180 giorni consecutivi dalla data di consegna, per
adempiere all'impegno assunto: oltre ai lavori di ampliamento, è
prevista la sistemazione della viabilità d'accesso al cimitero;
per quanto riguarda i costi dell'opera, l'importo è di 271.000
euro, finanziati dall'amministrazione comunale con fondi propri
di bilancio, iscritti nel corrente esercizio finanziario.
E'
in dirittura d'arrivo anche la sistemazione delle alzaie sul Sile
che collegano Quarto con Portegrandi: molti cittadini hanno già
sperimentato il percorso naturalistico ciclo-pedonale che parte
dal ponte di Musestre e raggiunge la frazione, ma alcuni tratti
non sono in sicurezza, in quanto mancano ancora le palizzate in
legno di contenimento, soprattutto nelle vicinanze di Trepalade.
Chi compie il percorso a piedi o in bicicletta deve, quindi, fare
attenzione, in quanto i lavori non sono ancora ultimati.
A Quarto, invece, l'attuale campo di pattinaggio di via A. Moro,
situato nei pressi del palazzetto dello sport, verrà trasformato
in un campo polivalente per calcetto, basket e pallavolo : i lavori
saranno eseguiti dalla ditta "Edil - Lavori" di Zago E.
& C. di Ceggia. L'opera avrà un costo complessivo di
25.000 euro. A breve dovrebbero anche decollare i lavori di ultimazione
della cittadella degli studi in via F.lli Grigoletto
e Pa-squalato, come già scritto in G.V. n. 20 del 21 maggio
2005.
Al contrario, viene ancora presa in pochissima considerazione la
pericolosa situazione di viale Kennedy e viale Resistenza : alcuni
cittadini hanno fatto sentire la loro voce, protestando per la mancanza
di un marciapiede che possa garantire un cammino agevole, soprattutto
nei pressi di via del Sole, da dove inizia una specie di sentiero,
formato da ciottoli, sabbia e ghiaia, che non si sostituisce di
certo ad un marciapiede o ad una pista ciclabile. Recentemente,
proprio lungo questo tratto non asfaltato, che corre parallelo alla
strada principale, una signora anziana, abitante della zona, è
caduta riportando una frattura: inutile menzionare i numerosi incidenti
accaduti in questa zona, proprio a causa della mancanza totale di
sicurezza per i pedoni e i ciclisti.
Beatrice Giai Gischia
Tratto da Gente Veneta , no.22 del 2005
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