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04- maggio -2004

 

 

 

Autovie Venete

Comune di Casale sul Sile

Provincia di Treviso

Provincia di Venezia

Risposta Provincia di Venezia

ANAS

Divieto di transito ai mezzi pesanti

Vagando per Quarto mi sono accorto di una piccola cosa che mi ha purtroppo indignato,in quanto notavo che all'imbocco di Via Aldo Moro lato Via Roma è stato piazzato il segnale di divieto di transito ai mezzi pesanti;

la cosa che mi lascia perplesso è che se per caso col mio ipotetico autocarro dovessi andare in Via Pascoli non potrei imboccare via Aldo Moro e deviare a destra obbligatoriamente come indicato ma,dato che manca il pannello integrativo di,esempio,escluso carico-scarico od un'indicazione di preavviso che a TOT metri inizia il divieto,per evitare di essere multato reo di aver percorso circa 100 metri di divieto,dovrei percorrere il centro del paese e fare il giro per Le Crete,magari indignando ancor di più qualche già indignato nostro compaesano;

tutto questo non mi quadra,sarebbe un'eresia dato la massiccia espansione della zona industriale di Via Pascoli,che dire,saranno terminati i pannelli integrativi,saranno in arrivo...chissà...; mettiamo poi il caso che io sia un "foresto",sempre col mio ipotetico autotreno e dovessi fare inversione di marcia in piazza: lasciando da parte il distributore Agip ed il piccolo parcheggio davanti la profumeria Margot,dato che -Via Flii Grigoletto e Pasqualato=divieto (giustificato,è un pò troppo stretta per un autotreno,si finirebbe per danneggiare l'isoletta centrale) -Via Piave-Via Isonzo=divieto -Via S.Pio X=divieto (ma ci passa il pullman di linea per fare inversione) -Via Stazione=divieto (escluso carico e scarico) -Via San Michele= transito interdetto ai veicoli superiori a 2.10 metri -Via XXV Aprile=divieto arrivo al sottopasso e...

opzione n°1: vado dritto e se mi va bene di non trovare auto parcheggiate davanti al campo sportivo,faccio una manovra da manuale e torno indietro... oppure... trovo auto davanti al campo sportivo,proseguo qualche metro e vedo il cimitero a destra,si può fare...sempre con una manovra da manuale,imbocco il rimorchio sul viale,magari prendendo qualche imprecazione da qualche automobilista prendendomi del "Tirrorista",in quanto manovro in mezzo alla strada...dall'altro lato una sbarra chiude un mega parcheggio... oppure... proseguo per un altro pezzo,finchè,se mi va bene,faccio inversione alla Tycon Tecnoglass,altrimenti va a finire che devo arrivare a Portegrandi;

Opzione n°2: giro a destra verso Marcon,trovandomi in mezzo il solito noto che supera la linea di mezzeria e stando attento a sfiorare lo spartitraffico che data la sua forma mi costringe a chiudere in anticipo la traiettoria,sarà per questo che sto facendo il pelo alla pista ciclabile sulla quale qualcuno ha già lasciato il segno del suo passaggio; percorro qualche centinaio di metri e seguo il mio istinto,entrando in una delle laterali sinistre di Via J.F.Kennedy e riuscendo finalmente a tornare sui miei passi; Possibilità di fare inversione,quindi,uguale quasi a zero...

Tutto questo significa perdita di tempo=consumo di gasolio=dispendio di denaro=inquinamento; Accidenti,che ho scritto!!! INQUINAMENTO!!! Ora sarà istituita una raccolta di firme per vietare il transito dei mezzi pesanti in paese!!!?

Beh,anche ciò che ho descritto ne è in parte causa,non soltanto ciò che è stato scritto in un precedente intervento di un frequentatore del sito; Ricordo inoltre che anche qualche abitante di Quarto lavora nel settore dell'autotrasporto,me compreso; ogni tanto mi capita di rientrare al domicilio con il mezzo che guido,parcheggiandolo alla bene e meglio davanti casa,anche se mi rendo conto che è un poco ingombrante ma a dire il vero,di parcheggiarlo in zona industriale negli appositi spazi dopo la Cadoro mi fido ben poco,dato che sono completamente fuori dal pubblico passaggio ed alla mercè di eventuali furti o danni,quindi ognuno si arrangia come può;

lancio quindi un appello a chi di dovere,sperando di distogliere un attimo l'attenzione dalle battaglie contro i vari mostri di cemento o vari interventi da Prima Repubblica,chiedendo anche per chi magari finora l'ha solo pensato,se è possibile per NOI abitanti di Quarto d'Altino di avere in concessione uno spazio dove parcheggiare i nostri strumenti di lavoro in sicurezza; attendo fiducioso un riscontro,daccordo che i camion disturbano,ma pur sempre anche noi "Tirroristi" abbiamo una famiglia ed un'anima, mal che vada vedremo spuntare nuovi divieti,altrimenti come faranno a dormire i nostri compaesani nel nostro tanto decantato paese dormitorio? Intanto un passo avanti è stato fatto,in zona "Piccola Mestre" dormono già sonni tranquilli,sognando che Quarto-Davide ha sconfitto TIR-Golia.

Saluti Ivan Calza

 

09-novembre-2003

Ancora Ivan

Più di qualcuno avrà notato che da qualche tempo sono in corso dei lavori sulle strade del paese;
da qualche tempo sono state tolte le rumorose griglie al sottopasso di Via Marconi,sostituite sempre da altre griglie ma di dimensioni minori;
peccato,erano comode al semaforo rosso per fermarsi bloccando le ruote della macchina senza tirare il freno a mano;
Vuoi per il traffico o per quale altro motivo poi,le sedi sono state riempite con dell'asfalto simil-boiacca che ,orrore,presenta, già delle buche e manto irregolare;
per non parlare poi di Via San Michele,che in questi giorni di pioggia è praticabile solo con dei fuoristrada,tantochè gli scavi effettuati sono stati coperti con del materiale misto e lasciati lì tanto che ,inevitabilmente,il manto stradale ora è coperto di buche e sassi;
Auspicando una rapida soluzione del problema mi chiedo se è giusto sprecare tempo e denaro in questa maniera:ci vuole molto a fare un lavoro a dovere?
A pensarci bene no,anche perchè a rifarlo si perde il doppio del tempo che si è guadagnato prima,giusto?
Se mi è concesso,parafrasando il termine,a questo punto oserei dire che sulle strade del paese si stanno eseguendo dei lavori....in corsa.

Saluti Ivan Calza

 

14-ottobre-2003

Di passaggio su Viviquarto,leggevo con attenzione le lettere che il Signor Antonio Defendi ha scritto a chi di dovere;

A parte non ha precisato che mezzi di locomozione usa,nel mio caso

svolgo la professione di autista,quindi sono quotidianamente a contatto coi problemi del traffico e con l'occasione avrei il piacere di

dire la mia;

Leggo quindi:

I cartelli autostradali, posti in entrambi i sensi di marcia, all'uscita di Quarto d'Altino, indicano anche "Jesolo, Cavallino, Aeroporto e Treviso".

Innanzi tutto e subito vanno eliminate dall'uscita di Quarto le indicazioni Jesolo, Cavallino e Aeroporto, ci sono invece la bretella aeroportuale, l'uscita di Marcon e l'uscita di Noventa di Piave che sono sicuramente molto più idonee per sopportare un traffico autostradale

Ho l'impressione che le Autovie Venete, Jesolo, Cavallino e Aeroporto traggano molti benefici economici, mentre Quarto d'Altino viene considerata solo una servitù di passaggio, con tutte le conseguenze negative e senza ricevere un minimo beneficio.

Bene...alzi la mano chi non ha mai sbagliato strada;

Metti un ipotetico signor Rossi,che con la sua vettura provenga da Trieste o da Milano e proceda "de storneòn" all'altezza dell'uscita di Noventa o della bretella per l'aeroporto e le oltrepassa...dopo un attimo di panico,vuoi anche la poca pratica di toponomastica,che fa?

-arriva in barriera a Venezia Est e fa inversione al casello rischiando sanzioni ed un'eventuale decurtazione di punti dalla patente?

-esce a Marcon e va a farsi un giro al centro commerciale?

oppure...

gli viene in mente che una volta si passava per Quarto e quindi si fionda sicuro verso Trieste o verso Milano ed esce all'undicesimo chilometro,guardandosi attorno ripensando al passato quando il paese era ancora campi,campi e campi ancora;

Che dire poi del cartello posto all'uscita del casello nel quale la freccia indica destinazone ignota verso destra?

Come leggo,il Signor Defendi auspica una rapida soluzione sullo spostamento del casello fuori del centro del paese,ma dal lato pratico,chi rinuncerebbe alla comodità di avere un collegamento rapido a portata di mano?

Poi,chi si pensava,oltre 30 anni fa,che Quarto potesse avere una tale massiccia espansione?

Dove si potrebbe costruire il nuovo casello?In zona industriale?Alle Crete?A Musestre?

Forse sarebbe solo meno pericoloso in quanto,come giustamente viene fatto notare,in molti escono molto sparati,ma comunque a velocità minore di qualche tempo fa,prima lo modificassero,ma che è servito a poco o nulla;

Sul fatto della servitù di passaggio,beh,diciamoci la verità:chi,provenendo da Mestre e dovendosi recare a Roncade o zone limitrofe,metti caso,a mezzogiorno o dopo le 17,uscirebbe a Mogliano per perdere un quarto d'ora in coda al semaforo di Casale?

Forse solo un masochista...quindi,di riflesso...passa per Quarto...;

Relativamente,poi,alla situazione sulla segnaletica stradale,tutto sta al buonsenso di chi conduce un veicolo;

giustamente sarebbe auspicabile indicare eventuali limiti che avrebbero utilità anche in caso di cavilli a risvolti giuridici,quali eventuali sinistri o ricorsi da autovelox;

Leggo poi:

La strada provinciale che attraversa il centro di Quarto d'Altino (Via Roma e Via Marconi) presenta, soprattutto nei mesi estivi, un consistente traffico determinato dagli automobilisti di alcuni comuni della Sua Provincia (in particolare Treviso, Casier e Casale sul Sile) che si dirigono verso Jesolo e viceversa, aggravato poi dal traffico in uscita dalla tangenziale.

Assistiamo quindi di giorno, soprattuto nei weekend, a code continue e di sera a vere gare di velocità in entrambi i sensi di marcia; anche se, in quest'ultimo caso, le colpe principali sono delle varie Amministrazioni comunali e provinciali di Venezia che mai hanno creato delle idonee misure per la sicurezza dei cittadini residenti.

La cosa che propongo e che Vi invito a verificare è di deviare il traffico proveniente dai Comuni citati in altre 3 possibili direzioni:
1. al semaforo di Casale porre l'indicazione di Jesolo verso destra per far confluire i mezzi in tangenziale a Bonisiolo e da qui direttamente sulla SS 14 tramite la bretella aeroportuale;
2. al semaforo di Casale indicare Jesolo a sinistra per far confluire il traffico sulla Treviso Mare;
3. sempre al semaforo di Casale indicare Jesolo a sinistra passando poi per Musestre e Bagaggiolo.

Sorrido all'ipotesi sulla provenienza degli automobilisti di passaggio;

tuttavia posso essere daccordo sulla condotta veloce di qualcuno,ma invito a stazionare per una mezzoretta in Viale della Resistenza,quasi alle Crete,per rendersi conto cosa sia la "vera" velocità;

Ripeto,poi,chi allungherebbe la strada per andare in un posto?

Sull'ipotesi di deviare il traffico da Casale per Jesolo attraverso la bretella autostradale sarebbe proprio come se da Quarto dovessi recarmi a Casale mi facessero deviare per Marcon:un'eresia.

Stessa cosa penso sul fatto di deviare il traffico verso le inadeguate via C,Gardan/Via Treponti e Via Principe/Via Sile,già battute d'estate da chi conosce ugualmente queste scorciatoie;

Chi poi conosce i Trevigiani sa che quando uno fa una cosa poi la fanno tutti;

Ora che poi è stata prolungata la Treviso Mare è ancora più rapido raggiungere le spiaggie;

Quindi credo che una buona parte utilizzi questa via di comunicazione;

C'è sempre poi chi magari,vuoi che per prendere le sigarette al Bif,o per passare per Quarto per vedere chi c'è al bar o per abitudine,percorre la vecchia via;

Come dice un vecchio proverbio popolare (correggetemi se sbaglio)

"Piuttosto de cambiar na usansa xe meio brusar un paese"

Saluti

Ivan Calza

 

20-settembre-2003

 

Viabilità: vivibilità a Quarto d'Altino


Negli ultimi anni il traffico a Quarto d'Altino è aumentato in maniera considerevole e ciò oltre a congestionare le vie del centro in determinate fasce orarie, comporta un aumento dell'inquinamento dell'aria e minore vivibilità in centro.

Un cittadino scrive a viviQuarto:

Sperando sia cosa gradita, Vi allego copie lettere da me inviate a Società ed Istituzioni relativamente al grave problema del traffico, e a tutto ciò che determina (sicurezza, inquinamento, mancanza di vivibilità), che interessa il centro abitato di Quarto d'Altino, ossia Via Roma e Via Marconi.

Distinti saluti    Antonio Defendi

Autovie Venete

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ANAS

 
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