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Autovie Venete
Comune di Casale sul
Sile
Provincia di Treviso
Provincia di Venezia
Risposta
Provincia di Venezia
ANAS |
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Divieto di transito ai mezzi
pesanti
Vagando per Quarto
mi sono accorto di una piccola cosa che mi ha purtroppo indignato,in
quanto notavo che all'imbocco di Via Aldo Moro lato Via Roma
è stato piazzato il segnale di divieto di transito
ai mezzi pesanti;
la cosa che mi lascia perplesso è
che se per caso col mio ipotetico autocarro dovessi andare
in Via Pascoli non potrei imboccare via Aldo Moro e deviare
a destra obbligatoriamente come indicato ma,dato che manca
il pannello integrativo di,esempio,escluso carico-scarico
od un'indicazione di preavviso che a TOT metri inizia il divieto,per
evitare di essere multato reo di aver percorso circa 100 metri
di divieto,dovrei percorrere il centro del paese e fare il
giro per Le Crete,magari indignando ancor di più qualche
già indignato nostro compaesano;
tutto questo non mi quadra,sarebbe un'eresia
dato la massiccia espansione della zona industriale di Via
Pascoli,che dire,saranno terminati i pannelli integrativi,saranno
in arrivo...chissà...; mettiamo poi il caso che io
sia un "foresto",sempre col mio ipotetico autotreno
e dovessi fare inversione di marcia in piazza: lasciando da
parte il distributore Agip ed il piccolo parcheggio davanti
la profumeria Margot,dato che -Via Flii Grigoletto e Pasqualato=divieto
(giustificato,è un pò troppo stretta per un
autotreno,si finirebbe per danneggiare l'isoletta centrale)
-Via Piave-Via Isonzo=divieto -Via S.Pio X=divieto (ma ci
passa il pullman di linea per fare inversione) -Via Stazione=divieto
(escluso carico e scarico) -Via San Michele= transito interdetto
ai veicoli superiori a 2.10 metri -Via XXV Aprile=divieto
arrivo al sottopasso e...
opzione n°1: vado dritto e se
mi va bene di non trovare auto parcheggiate davanti al campo
sportivo,faccio una manovra da manuale e torno indietro...
oppure... trovo auto davanti al campo sportivo,proseguo qualche
metro e vedo il cimitero a destra,si può fare...sempre
con una manovra da manuale,imbocco il rimorchio sul viale,magari
prendendo qualche imprecazione da qualche automobilista prendendomi
del "Tirrorista",in quanto manovro in mezzo alla
strada...dall'altro lato una sbarra chiude un mega parcheggio...
oppure... proseguo per un altro pezzo,finchè,se mi
va bene,faccio inversione alla Tycon Tecnoglass,altrimenti
va a finire che devo arrivare a Portegrandi;
Opzione n°2: giro a destra verso
Marcon,trovandomi in mezzo il solito noto che supera la linea
di mezzeria e stando attento a sfiorare lo spartitraffico
che data la sua forma mi costringe a chiudere in anticipo
la traiettoria,sarà per questo che sto facendo il pelo
alla pista ciclabile sulla quale qualcuno ha già lasciato
il segno del suo passaggio; percorro qualche centinaio di
metri e seguo il mio istinto,entrando in una delle laterali
sinistre di Via J.F.Kennedy e riuscendo finalmente a tornare
sui miei passi; Possibilità di fare inversione,quindi,uguale
quasi a zero...
Tutto questo significa perdita di tempo=consumo
di gasolio=dispendio di denaro=inquinamento; Accidenti,che
ho scritto!!! INQUINAMENTO!!! Ora sarà istituita una
raccolta di firme per vietare il transito dei mezzi pesanti
in paese!!!?
Beh,anche ciò che ho descritto ne è
in parte causa,non soltanto ciò che è stato
scritto in un precedente intervento di un frequentatore del
sito; Ricordo inoltre che anche qualche abitante di Quarto
lavora nel settore dell'autotrasporto,me compreso; ogni tanto
mi capita di rientrare al domicilio con il mezzo che guido,parcheggiandolo
alla bene e meglio davanti casa,anche se mi rendo conto che
è un poco ingombrante ma a dire il vero,di parcheggiarlo
in zona industriale negli appositi spazi dopo la Cadoro mi
fido ben poco,dato che sono completamente fuori dal pubblico
passaggio ed alla mercè di eventuali furti o danni,quindi
ognuno si arrangia come può;
lancio quindi un appello a
chi di dovere,sperando di distogliere un attimo l'attenzione
dalle battaglie contro i vari mostri di cemento o vari interventi
da Prima Repubblica,chiedendo anche per chi magari finora
l'ha solo pensato,se è possibile per NOI abitanti di
Quarto d'Altino di avere in concessione uno spazio dove parcheggiare
i nostri strumenti di lavoro in sicurezza; attendo fiducioso
un riscontro,daccordo che i camion disturbano,ma pur sempre
anche noi "Tirroristi" abbiamo una famiglia ed un'anima,
mal che vada vedremo spuntare nuovi divieti,altrimenti come
faranno a dormire i nostri compaesani nel nostro tanto decantato
paese dormitorio? Intanto un passo avanti è stato fatto,in
zona "Piccola Mestre" dormono già sonni tranquilli,sognando
che Quarto-Davide ha sconfitto TIR-Golia.
Saluti Ivan Calza
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| 09-novembre-2003 |
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Ancora Ivan
Più di qualcuno avrà notato che da qualche
tempo sono in corso dei lavori sulle strade del paese;
da qualche tempo sono state tolte le rumorose griglie al sottopasso
di Via Marconi,sostituite sempre da altre griglie ma di dimensioni
minori;
peccato,erano comode al semaforo rosso per fermarsi bloccando
le ruote della macchina senza tirare il freno a mano;
Vuoi per il traffico o per quale altro motivo poi,le sedi
sono state riempite con dell'asfalto simil-boiacca che ,orrore,presenta,
già delle buche e manto irregolare;
per non parlare poi di Via San Michele,che
in questi giorni di pioggia è praticabile solo con dei fuoristrada,tantochè
gli scavi effettuati sono stati coperti con del materiale
misto e lasciati lì tanto che ,inevitabilmente,il manto stradale
ora è coperto di buche e sassi;
Auspicando una rapida soluzione del problema
mi chiedo se è giusto sprecare tempo e denaro in questa maniera:ci
vuole molto a fare un lavoro a dovere?
A pensarci bene no,anche perchè a rifarlo si perde il doppio
del tempo che si è guadagnato prima,giusto?
Se mi è concesso,parafrasando il termine,a questo punto oserei
dire che sulle strade del paese si stanno eseguendo dei lavori....in
corsa.
Saluti Ivan Calza
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14-ottobre-2003 |
Di passaggio su Viviquarto,leggevo
con attenzione le lettere che il Signor Antonio Defendi ha scritto
a chi di dovere;
A parte non ha precisato che mezzi di locomozione usa,nel mio caso
svolgo la professione di autista,quindi sono quotidianamente a
contatto coi problemi del traffico e con l'occasione avrei il piacere
di
dire la mia;
Leggo quindi:
I cartelli autostradali, posti in entrambi
i sensi di marcia, all'uscita di Quarto d'Altino, indicano anche
"Jesolo, Cavallino, Aeroporto e Treviso".
Innanzi tutto e subito vanno
eliminate dall'uscita di Quarto le indicazioni Jesolo, Cavallino
e Aeroporto, ci sono invece la bretella aeroportuale, l'uscita di
Marcon e l'uscita di Noventa di Piave che sono sicuramente molto
più idonee per sopportare un traffico autostradale
Ho l'impressione che le Autovie
Venete, Jesolo, Cavallino e Aeroporto traggano molti benefici economici,
mentre Quarto d'Altino viene considerata solo una servitù
di passaggio, con tutte le conseguenze negative e senza ricevere
un minimo beneficio.
Bene...alzi la mano chi non ha mai sbagliato strada;
Metti un ipotetico signor Rossi,che con la sua vettura provenga
da Trieste o da Milano e proceda "de storneòn"
all'altezza dell'uscita di Noventa o della bretella per l'aeroporto
e le oltrepassa...dopo un attimo di panico,vuoi anche la poca pratica
di toponomastica,che fa?
-arriva in barriera a Venezia Est e fa inversione al casello rischiando
sanzioni ed un'eventuale decurtazione di punti dalla patente?
-esce a Marcon e va a farsi un giro al centro commerciale?
oppure...
gli viene in mente che una volta si passava per Quarto e quindi
si fionda sicuro verso Trieste o verso Milano ed esce all'undicesimo
chilometro,guardandosi attorno ripensando al passato quando il paese
era ancora campi,campi e campi ancora;
Che dire poi del cartello posto all'uscita del casello nel quale
la freccia indica destinazone ignota verso destra?
Come leggo,il Signor Defendi auspica una rapida soluzione sullo
spostamento del casello fuori del centro del paese,ma dal lato pratico,chi
rinuncerebbe alla comodità di avere un collegamento rapido
a portata di mano?
Poi,chi si pensava,oltre 30 anni fa,che Quarto potesse avere una
tale massiccia espansione?
Dove si potrebbe costruire il nuovo casello?In zona industriale?Alle
Crete?A Musestre?
Forse sarebbe solo meno pericoloso in quanto,come giustamente viene
fatto notare,in molti escono molto sparati,ma comunque a velocità
minore di qualche tempo fa,prima lo modificassero,ma che è
servito a poco o nulla;
Sul fatto della servitù di passaggio,beh,diciamoci la verità:chi,provenendo
da Mestre e dovendosi recare a Roncade o zone limitrofe,metti caso,a
mezzogiorno o dopo le 17,uscirebbe a Mogliano per perdere un quarto
d'ora in coda al semaforo di Casale?
Forse solo un masochista...quindi,di riflesso...passa per Quarto...;
Relativamente,poi,alla situazione sulla segnaletica stradale,tutto
sta al buonsenso di chi conduce un veicolo;
giustamente sarebbe auspicabile indicare eventuali limiti che avrebbero
utilità anche in caso di cavilli a risvolti giuridici,quali
eventuali sinistri o ricorsi da autovelox;
Leggo poi:
La strada provinciale che attraversa il centro di
Quarto d'Altino (Via Roma e Via Marconi) presenta, soprattutto nei
mesi estivi, un consistente traffico determinato dagli automobilisti
di alcuni comuni della Sua Provincia (in particolare Treviso, Casier
e Casale sul Sile) che si dirigono verso Jesolo e viceversa, aggravato
poi dal traffico in uscita dalla tangenziale.
Assistiamo quindi di giorno, soprattuto nei weekend,
a code continue e di sera a vere gare di velocità in entrambi
i sensi di marcia; anche se, in quest'ultimo caso, le colpe principali
sono delle varie Amministrazioni comunali e provinciali di Venezia
che mai hanno creato delle idonee misure per la sicurezza dei cittadini
residenti.
La cosa che propongo e che Vi invito a verificare
è di deviare il traffico proveniente dai Comuni citati in
altre 3 possibili direzioni:
1. al semaforo di Casale porre l'indicazione di Jesolo verso destra
per far confluire i mezzi in tangenziale a Bonisiolo e da qui direttamente
sulla SS 14 tramite la bretella aeroportuale;
2. al semaforo di Casale indicare Jesolo a sinistra per far confluire
il traffico sulla Treviso Mare;
3. sempre al semaforo di Casale indicare Jesolo a sinistra passando
poi per Musestre e Bagaggiolo.
Sorrido all'ipotesi sulla provenienza degli automobilisti di passaggio;
tuttavia posso essere daccordo sulla condotta veloce di qualcuno,ma
invito a stazionare per una mezzoretta in Viale della Resistenza,quasi
alle Crete,per rendersi conto cosa sia la "vera" velocità;
Ripeto,poi,chi allungherebbe la strada per andare in un posto?
Sull'ipotesi di deviare il traffico da Casale per Jesolo attraverso
la bretella autostradale sarebbe proprio come se da Quarto dovessi
recarmi a Casale mi facessero deviare per Marcon:un'eresia.
Stessa cosa penso sul fatto di deviare il traffico verso le inadeguate
via C,Gardan/Via Treponti e Via Principe/Via Sile,già battute
d'estate da chi conosce ugualmente queste scorciatoie;
Chi poi conosce i Trevigiani sa che quando uno fa una cosa poi
la fanno tutti;
Ora che poi è stata prolungata la Treviso Mare è
ancora più rapido raggiungere le spiaggie;
Quindi credo che una buona parte utilizzi questa via di comunicazione;
C'è sempre poi chi magari,vuoi che per prendere le sigarette
al Bif,o per passare per Quarto per vedere chi c'è al bar
o per abitudine,percorre la vecchia via;
Come dice un vecchio proverbio popolare (correggetemi se sbaglio)
"Piuttosto de cambiar na usansa xe meio brusar un paese"
Saluti
Ivan Calza
Viabilità: vivibilità a Quarto d'Altino
Negli ultimi anni il traffico a Quarto d'Altino è aumentato
in maniera considerevole e ciò oltre a congestionare le vie
del centro in determinate fasce orarie, comporta un aumento dell'inquinamento
dell'aria e minore vivibilità in centro.
Un cittadino scrive a viviQuarto:
Sperando sia cosa gradita,
Vi allego copie lettere da me inviate a Società ed Istituzioni relativamente
al grave problema del traffico, e a tutto ciò che determina (sicurezza,
inquinamento, mancanza di vivibilità), che interessa il centro abitato
di Quarto d'Altino, ossia Via Roma e Via Marconi.
Distinti saluti
Antonio Defendi
Autovie Venete
Comune di Casale sul
Sile
Provincia di Treviso
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Provincia di Venezia
ANAS
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