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Ritengo
doveroso porre fine alle menzogne, chiacchere da bar squalificanti su
un argomento che riguarda un Piano di recupero cittadino come quello
dell'ex Consorzio Agrario di Quarto d'Altino, che nessuna maggioranza
finora ha avuto il coraggio di porre in essere, malgrado esistessero
progetti in tal senso.
Grazie. Mazzon C.
I
VOLANTINI DI RIFONDAZIONE, OVVERO: IL
GIOCO DELLE SCATOLETTE E LA CALUNNIA COME
METODO DI CONFRONTO POLITICO L’ultimo volantino dei
rifondazionisti, relativo alla “Conferenza dei Servizi”, convocata per dare un
parere sul progetto di variante al Piano Regolatore del nostro Comune, è
l’ennesimo esempio di quello che lorsignori intendono come “confronto
politico”. Vista la superficialità
con la quale affrontano sistematicamente tutti i problemi e l’incapacità
strutturale a elaborare proposte (il recente passato parla chiaro), il loro
preferito metodo di “confronto politico” si basa sul costruire fantasie,
gonfiando problemi, immaginando cataclismi irreparabili, condendo il tutto con
la “mala fede” nella quale gli altri, in quanto avversari, sicuramente navigano.
Questo volantino
mantiene la caratteristica principale della loro metodologia politica: fare confusione,
inserendo un dato vero (es. la diversità dei pareri raccolti nell’ambito della
conferenza) in mezzo a mille falsi. Ma esaminiamoli attentamente, uno per uno: PRIMO ELEMENTO DI VOLUTA
CONFUSIONE: FORSE I NOSTRI AMICI ERANO ASSENTI QUANDO IL
CONSIGLIO COMUNALE, IN DATA 19 DIC 2002, HA DATO PARERE FAVOREVOLE AL PROGETTO
DI MASSIMA PRESENTATO, A PATTO CHE VENISSE RISPETTATA L’ALTEZZA LIMITE DI MT.
10 (NON QUINDI 16 COME VOLUTAMENTE ERRONEAMENTE INDICATO NEL
TERRORISTICO VOLANTINO)? SE VIENE ACCOLTA QUESTA
RIDOTTA ALTEZZA, QUINDI, NON E’ PERCHE’ RIFONDAZIONE “HA VINTO” MA
SEMPLICEMENTE PERCHE’ L’INDICAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE E’ STATA RECEPITA. SECONDO ELEMENTO DI
VOLUTA CONFUSIONE E’ TRA IL TITOLO ED IL CONTENUTO: A
CARATTERI CUBITALI SCRIVONO “BOCCIATURA”; IN PICCOLO SCRIVONO “RINVIO”,
OVVIAMENTE NON PRECISANDO, COME ERA CHIARO A TUTTI ANCOR PRIMA DI INIZIARE, CHE
QUESTA ERA SOLO LA PRIMA TAPPA DELL’ESAME DEL PROGETTO. COME TUTTI SANNO,
INFATTI, PRIMA SI PRESENTA IL PROGETTO, POI SI FANNO LE OSSERVAZIONI,
SUCCESSIVAMENTE SI ESAMINA IL PROGETTO CHE LE RECEPISCE. PUR SAPENDOLO, PERO’,
HANNO FATTO FINTA DI NON SAPERLO, SENNO’, CHE COSA SCRIVEVANO? TERZO ELEMENTO DI VOLUTA
CONFUSIONE: E’ IL PRIVATO CHE PAGA IL PROGETTO. CIO’ CHE E’ VERAMENTE DELL’ AMMINISTRAZIONE
COMUNALE E’ LA PROMOZIONE DELL’INIZIATIVA DI RISANAMENTO URBANO DI UN
POSTO DIVENUTO RICETTACOLO INDECOROSO DI TOPI E PANTEGANE. E SICCOME NOI NON
SIAMO NE’ AMICI NE’ COMPAGNI DELLE PANTEGANE ……… CERCHIAMO DI ALLONTANARLE. QUARTO ELEMENTO DI
VOLUTA CONFUSIONE: LA REGIONE VENETO NON HA DATO ALCUN
PARERE NEGATIVO, ANZI HA FATTO I COMPLIMENTI AL PROGETTISTA PER LA PROPOSTA ED
AL COMUNE PER LA PROCEDURA ADOTTATA DEFINENDOLA “UNA PROCEDURA TRASPARENTE E
COLLEGIALE CHE DOVREBBE ESSERE ADOTTATA IN MOLTE ALTRE SIMILI OCCASIONI”. MA SI
SA, QUESTO E’ UN FATTO CHE DA’ AI NERVI A QUELLI CHE PRESUMONO DI ESSERE GLI
ULTIMI DEMOCRATICI ESISTENTI, TANTO CONVINTI DI ESSERLO DA MOSTRARE INVECE IL
LORO VERO VOLTO DI “INTEGRALISTI”, OTTENENDO COSI’ COME RISULTATO UN VOLUTO
ISOLAMENTO CHE PENSANO CHE LI SANTIFICHI COME PALADINI DELLA SALVAGUARDIA DELLA
NATURA. QUINTO ELEMENTO DI
VOLUTA CONFUSIONE:. DA SEMPRE VANNO DICENDO CHE SI TRATTA DI
63 MINI ALLOGGI (PER NON RICORDARE I SUGGERITI TITOLACCI DI CERTI FOGLI
SCANDALISTICI CHE HANNO PARLATO, ANCHE QUI VOLUTAMENTE, FORSE PER AUMENTARE LA
STRIMINZITA DIFFUSIONE, DI “UN MOSTRO DI CEMENTO CHE ARRIVA A CONTENERE BEN 110
MINI … … …”). MA DA SEMPRE ABBIAMO RISPOSTO (PROGETTO ALLA MANO) CHE GLI
APPARTAMENTI CON SUPERFICE MINORE DI MQ. 60 SONO 35 E QUELLI MAGGIORI DI 60 MQ.
SONO 28, CON UNA SUPERFICE TOTALE SUPERIORE AL 50% INIZIALMENTE PREVISTO
DALL’ACCORDO. QUESTI E NON ALTRI SONO I VERI DATI (IL PROGETTO, LO RAMMENTIAMO,
E’ A DISPOSIZIONE DI TUTTI. VENITE A CONSTATARE CHI DICE UNA COSA PER UN’ALTRA) Le modifiche
sostanziali, quindi, sono state richieste proprio dall’Amministrazione Comunale
che ha tra l’altro convocato la Conferenza con il preciso scopo di addivenire
ad un’analisi del progetto più completa e condivisa. La volontà costruttiva
di questa proposta è apparsa chiara a tutti i partecipanti che l’hanno lodata senza
esclusione alcuna. Il volantino è comunque
uscito dalla sola frangia rifondazionista (un consigliere più un suggeritore).
Che ci sia aria di divisione all’interno di quella sparuta minoranza? O che
Rifondazione abbia deciso di rendersi visibile (vera malattia di cui soffre)
facendo comunque di testa propria, come del resto ha sempre fatto, alla faccia
dei temporanei compagni di strada? La volontà di questa opposizione,
preconcetta ed inconcludente, sta da tempo apparendo altrettanto chiara a
tutti, tranne ovviamente al loro organo ufficiale di stampa, il “Lorenzo B.
News”. Una
riflessione: i modi e i metodi utilizzati, sono da considerarsi nell’ambito di
una opposizione costruttiva (e quindi socialmente utile) o, viceversa, sono da
interpretare come voglia disperata di farsi vedere, coprendo così la loro
“costituzionale” incapacità di costruire qualcosa di più valido? Siamo tutti a
conoscenza dei problemi che riguardano il nostro paese: ma sappiamo anche che
il difficile è creare valide e collegiali alternative; non è certo difficile
stare a guardare alla finestra sparando su chi si muove per primo. I nostri
cari rifondazionisti hanno da subito dimostrato la loro incapacità culturale a
gestire lo sviluppo e si sono subito chiusi, in degna quanto triste compagnia,
nel guscio di un improbabile “purismo”, avulso dalla realtà di tutti i giorni. Una opposizione seria e costruttiva farebbe
bene al paese, alla pari di una sana e corretta amministrazione. Solo così
potrà ambire a costituire una valida proposta alternativa per le successive
elezioni. Potrebbe sembrare contro i nostri interessi, ma dato che non è contro
gli interessi del paese, diciamo: criticateci proponendo. Cercate di fare
proposte costruttive, invece che sforzarvi a distruggere ed infangare.
Ridicolizzateci con la vostra capacità di pensiero, di elaborazione, di
proposta. Umiliateci con la vostra lungimiranza. Fateci vergognare con la
vostra sensibilità alle cose piccole di tutti i giorni, così come alle grandi,
pensando ai nostri vecchi così come ai nostri bambini, che sono il nostro futuro.
Fate che la vostra illuminata unione di intenti ci faccia temere di non essere
più rieletti. Solo così contribuirete anche voi a far crescere Quarto d’Altino. |