IL
CAMPO DA CALCETTO DEL VICESINDACO
(le foto sono state scattate fra il
5 ed il 12 maggio 2004)
Qualcuno ricorderà che l’anno
scorso si è tenuta a Quarto d’Altino una manifestazione denominata “Scooter Day”.
Lo “Scooter Day” si è svolto su una pista improvvisata ricavata devastando
l’area verde dell’area “Alcami” in piena zona residenziale. A tale
manifestazione seguì una petizione di protesta firmata da alcuni abitanti della
zona , datata 12 maggio 2003, ed una polemica con il vicesindaco Mazzon, il
quale concludeva il suo intervento su Viviquarto del 9 giugno 2003 in questo modo :
“…6. L'area degli Alcami è un'area pubblica
e, a parte l'inopportuna manifestazione del 1° maggio, sarà destinata a area
giochi. Infatti è intenzione dell'Amministrazione comunale ripristinare il
campo di Basket/Volley e quello di calcetto, fruibile (con regole) dai ragazzi
di Quarto d'Altino. Spero che tale iniziativa non sia seguita da un'altra
raccolta di firme.Questi sono i fatti! i pettegolezzi del Sig. Simionato non mi
toccano.
Celestino Mazzon
Vice Sindaco”
A queste parole avevo gioito:
un campo da calcetto comunale, in pieno
centro a Quarto d’Altino fruibile da tutti i cittadini e dagli alunni delle scuole senza nemmeno
dover attraversare una strada ! Senza contare che un campo da calcetto terrebbe
lontana l’idea di un altro grattacielo di cemento, un altro albergo o
residence, che in questo momento e con questa giunta sarebbe già un grande
risultato !
Naturalmente ho gioito troppo
presto. Ecco a un anno di distanza come si presenta il “campo da calcetto
fruibile”.
Ecco un tenero virgulto di circa
un metro di lunghezza.
Forse il vicesindaco che per
motivi di lavoro frequenta il porto ha acquisito famigliarità con “le
proverbiali promesse da marinaio”. Ma pensandoci bene non può essere solo
questo; c’è un disegno più ampio.
Il verde pubblico è il nemico
giurato di questa giunta che infatti dichiara in un volantino di informazione
alla cittadinanza di qualche tempo fa che “Molto
spesso le aree previste a verde pubblico negli ambiti delle nuove lottizzazioni
finiscono per diventare stitici pezzi di verde, buoni per farci fare la pipì al
cane” ; e qui il malizioso
malfidente privo di fantasia penserebbe: “è vero, ma non dovrebbe essere
l’amministrazione comunale a fare in modo che non sia così?”. L’amministratore
creativo e moderno, quello per cui - cito testualmente dall’intervento del
vicesindaco Mazzon apparso su Viviquarto il 17/9/2003 - “Compito
di un amministratore (a mio avviso) è quello di contemperare gli interessi
privati con le esigenze di un paese vivibile, obbligando, ove possibile, il
costruttore a realizzare servizi di pubblica utilità, nell’ambito di uno
sviluppo compatibile” ha un’altra proposta - altra citazione da un
volantino di civica altinate - “La
soluzione più semplice sarebbe quella che il comune non si facesse carico di
queste aree (N.d.R. le aree destinate a
verde pubblico ) e le lasciasse in proprietà di chi edifica …”.
Splendido: il costruttore che
diventa amministratore, come l’Architetto Caprioglio che negli incontri
pubblici risponde alle domande rivolte al Sindaco. Bella idea !!! Un costruttore che diventa benefattore e
che OVE POSSIBILE dispensa verde
pubblico, giochi per i bambini, scuole lasciate a metà. Ecco una soluzione.
Un'altra soluzione potrebbe
essere che il comune si faccia carico solo delle varianti al piano regolatore
lasciando perdere tutte quelle noiose funzioni di tutela dell’interesse
pubblico, così antiquate ed antieconomiche.
Una moderna e dinamica
amministrazione comunale invece investe sull’ istruzione, e cerca di far capire
ai cittadini che terribile e pericoloso nemico rappresenti il verde pubblico,
impegnandosi a educarli fin da piccoli affinché lo percepiscano come ostile ogni
giorno entrando nella loro scuola.
Attenzione, bambini ! Dove c’è
erba c’è degrado !
Odiatela, e state lontani ! Anche
perché ,in questo periodo, se attraversate il campo da calcetto del vicesindaco
sprovvisti di machete potreste perdervi
!!!
Marco Simionato
jsimiona@tin.it