Ci stupiremo del contrario
Che a Gianni Bianchini diano fastidio le cose scritte su Rossa
Idea è normale, ci stupiremo del contrario. Comprendiamo
anche perché continui a far finta di non capire il perché
alcuni articoli comparsi sul periodico dei comunisti altinati
sono firmati dalla Redazione.
Gianni Bianchini lavora per se, risponde al suo sindaco e alla
prossima scadenza risponderà ai suoi elettori, evidentemente
si è dimenticato come invece funziona una organizzazione
democratica collettiva.
Lo ripetiamo per chiarezza verso i lettori di Viviquarto:
gli articoli frutto di discussione collettiva vengono firmati
dalla Redazione ed esprimono il Parere di Rifondazione Comunista,
gli articoli firmati pur condivisi dal PRC rappresentano approfondimenti.
Ma veniamo alla sostanza.
Bianchini quando da i numeri sembra uno dei tanti personaggi
che affollano le TV private, pseudo negromanti, maghi, tarroccari
nelle persone più fragili a volte fanno sincera impressione,
ma poi basta vedere il trucco e si sorride.
Bianchini dice che non è vero che in tre anni di Giunta
del geometra Loredano Marcassa sia aumentata di 300.000 mc larea
destinata a nuova edilizia. Noi diciamo che questa cifra considerando
(come abbiamo scritto) recuperi del centro, ristrutturazioni e
le varianti è approssimativamente giusta (forse contando
tutte le variatine la cifra è per difetto).
Ora che Bianchini faccia il furbo è il suo mestiere, ma
solo lultima variante - contro la quale siamo ricorsi al
TAR - prevede circa 220.000 mc (13.000 residenziali nella sola
area Zanchettin) che stando al parametro suggerito da Bianchini
di circa 150 mc pro capite fa la cifra di 1450 potenziali persone,
destinate a crescere di numero se ad essere poco magnanimi si
pensa ad un rapporto pro capite assai inferiore ai 150 mc.
Poi non ci dice Bianchini se il Mostro di cemento e i mostriciattoli,
ovvero la costruzione del grande blocco sulle rive del Sile dietro
il Municipio attorniato da altre tre condomini, per un totale
di non meno di 80 alloggi (57 solo nel blocco fronte Sile), saranno
tenuti opportunamente disabitati e se la stessa fine faranno anche
i 38 alloggi della palazzina ATER di piazza San Michele.
Come, sempre per essere magnanimi, non citiamo le variatine che
concedono la dove cerano casette la realizzazione di condomini.
E per essere straordinari non ci occupiamo dei movimenti di centinaia
di persone presenti nel comune ma invisibili, abitanti ma non
residenti di cui abbiamo il vago sospetto faccia comodo sottovalutare
la presenza (ma questa è materia di magistratura, noi facciamo
politica), molti dei quali distribuiti in alberghi, residence,
case alloggio
Contro questa politica di saccheggio del territorio ci battiamo
coerentemente da tre anni.
Per dare prova di non essere solo quelli che si limitano a denunciare
le malefatte, abbiamo deciso di ricorrere al TAR contro lennesima
variante, ricorso firmato dal compagno Bruno Tescari, scelto per
il suo spessore politico e morale e per la sua figura storica
di comunista capace di ricordare cosera il Bianchini consigliere
comunale del PCI e magari di ricordare qualche vicesindaco collega
di lavoro. Naturalmente le spese sono sostenute interamente dal
nostro partito, con i soldi dei nostri iscritti e con il sostegno
determinante sul piano politico dei consiglieri di Insieme con
la Gente. Perché è bene ricordarlo che noi la politica
la facciamo a nostre spese, mentre chi amministra, come fa Bianchini,
lo fa con i soldi di tutta la collettività anche di quelli
che non lo hanno votato o che non lo voteranno mai più.
La stessa decisione di ricorrere al TAR contro questa variante
che ipoteca il futuro del paese è stata scelta da Impegno
Comune, laltra parte dellopposizione in Consiglio
Comunale.
E un fatto che vediamo positivamente convinti che a Quarto
dAltino vi sia una situazione di emergenza democratica.
Queste sono le regole della democrazia: chi amministra può
imporre anche con 7 consiglieri votanti sui 17 che compongono
il Comune le proprie scelte, chi è allopposizione
non ha che da poter utilizzare gli strumenti che la democrazia
concede.
Bianchini si lancia poi in farneticazioni su Marcon, dove Rifondazione
Comunista è nellamministrazione con lAssessore
allambiente, impegnato a mitigare la devastazione urbanistica
operata nelle precedenti amministrazioni.
Anche questa amministrazione a Quarto dAltino non vedrà
realizzate tutte le opere che ha avviato e che avvierà,
saranno i prossimi amministratori a dover farsi carico dei danni
prodotti.
Concludiamo anche noi come Bianchini con la questione della Darsena
a Portegrandi.
Fa pena leggere che la Darsena per 250 barche, con residence
e parcheggi sia stata voluta per mettere ordine al caos degli
ormeggi e al degrado.
Si tratta, come è evidente anche ad un sprovveduto, di
un grande affare, che concede un pezzo della gronda lagunare a
degli imprenditori privati per le proprie attività. Una
opera realizzata tra le polemiche per la delicatezza del sito
ambientale e per le procedure irregolari che lo stesso Ministro
dellAmbiente con nota scritta ha segnalato nel 2002 (mancato
rispetto delle norme Europee in materia di SIC Siti dimportanza
Comunitaria, come ad esempio la mancata esecuzione della Valutazione
di Incidenza ambientale).
La bandiera nera dei pirati assegnata da Legambiente -
era il minimo che potesse capitare.
Ripetiamo, tutto ciò non è un destino e non è
detto che questo modo di governare sia lunico possibile
a cui arrenderci.
Vi è una altra idea di sviluppo, compatibile con i bisogni
della maggioranza dei cittadini e della tutela e valorizzazione
ambientale ed è possibile costruire una amministrazione
che operi diversamente dall'attuale.
Ma fino a quando sarannoi Bianchini e soci ad amministrare non
ci resta che larma democratica della critica e la denuncia
delle scelte che riterremmo sbagliate.
Preparandoci a dare voce e gambe ad una alternativa plurale,
partecipata e solidale.
Grazie per lospitalità
Renato Cardazzo
Rifondazione Comunista Quarto dAltino