| Consiglio comunale di Quarto d'Altino con abbandono dell'aula delle due minoranze Impegno Comune e Insieme con la Gente. Iniziato con il migliore degli intenti espressi con un minuto di silenzio per tutti i morti della gerra in Iraq e l'approvazione unanime di un documento di appello alla pace, il consiglio si è poi spezzato su un punto apparentemente tra i meno importanti. Si trattava di eleggere il collegio revisori del Comune, composto da tre professionisti iscritti uno all'albo revisori contabili, uno all'albo dei dottori commercialisti, uno all'albo dei ragionieri. In prima votazione venivano eletti due dei nomi proposti dalla maggioranza; sul terzo è scoppiato il dissenso delle minoranze: "Noi siamo venuti a conoscere i nomi proposti solo stasera - ha detto il consigliere Antonio Bozzetti - e protestiamo"; per il consigliere Fulvio Moras "stiamo oltreppassando ogni limite". Non essendo pervenuti ad un accordo, ne è seguito l'abbandono della seduta. Prima di ciò, era stato approvato solo dalla maggioranza (minoranze astenute) il delicato punto relativo al piano finanziario di gestione dei rifiuti urbani con le tariffe 2003 per gli utenti. L'assessore Gianni Bianchini ha illustrato il concordato con il soggetto gestore, Vesta, elencando le tabelle previste che in sostanza porteranno a un aumento massimo del 30\% per utenze domestiche. Il problema costi pro capite nasce da fattori legati alla quantità di rifuto prodotto: "Dobbiamo far pagare il giusto a tutti e trovare gli strumenti per abbassare i costi - ha detto Moras". Il piano di Vesta comprende raccolta e smaltimento e "il costo dobbiamo pagarlo - ha detto Bianchini - altri Comuni pagano meno ma io credo che se crescerà la differenziazione dei rifiuti riusciremo a contenere le spese pro capite". Il consigliere Patrizio Mareso ha sottolineato che "la valutazione dei costi non nasce a caso, se si giunge alla proiezione di questa tariffa, bisogna pensare perchè produciamo tanti rifiuti, ben 626 chili pro capite, mentre a Marcon il valore scende a 490 chili". Ma si può ritenere che se il costo è alto la causa sia da ricercare nel fatto che i cittadini non sono ancora abituati al sistema differenziato. Infine, si è proceduto speditamente all'approvazione dei rimanenti punti uno dei quali piuttosto importante, illustrato con un disegno da Gianni Bianchini e dal sindaco Loredano Marcassa. Si tratta di un vasto piano della viabilità che si connette al passante Mira-Quarto. Il piano contempla lo sviluppo di viabilità di Quarto, Portegrandi, Crete, San Michele Vecchio, Trezze con la creazione anche di una zona per lo sport e l'espansione dei centri abitati. Il sindaco ha informato che se ne parlerà presto con la gente.
Alberto Zoni
26-Mar-2003 |