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Consiglio d'accordo solo
sulle aree religiose
MAGGIORANZA ED OPPOSIZIONE IN CONTRASTO
SUL PIRUEA
Due
punti hanno segnato la prima seduta dopo l'estate del Consiglio
comunale di Quarto d'Altino , argomenti decisi col solo voto della
maggioranza.
In relazione al P.i.r.u.e.a. (il piano di recupero di aree dismesse)
l'assessore Gianni Bianchini ha illustrato i piani per l'area in
via del Sole, ex fabbrica artigianale che 2 proprietà private
distinte vorrebbero trasformare in area residenziale: la modifica
è stata ritenuta meritevole di accoglimento dalla maggioranza.
Le osservazioni delle 2 minoranze Impegno Comune e Insieme con
la Gente, hanno riguardato la volumetria del complesso, il vantaggio
economico o meno per il Comune, il criterio del parametro di riferimento.
Sempre in base al P.i.r.u.e.a. un altro argomento relativo all'ex
area Enel ed area artigianale in centro al paese (in via Stazione),
è stato assai discusso per l'importanza del tema: si tratta
infatti di un'area dismessa da anni e molto ambita.
Il terreno ex Enel era stato posto in vendita con un bando tramite
asta telematica cui partecipò anche il Comune, ma dato il
prezzo troppo alto rilanciato per di più da un privato, il
Comune - ha spiegato Bianchini - non l'ha spuntata.
In questo terreno si possono costruire una cinquantina appartamenti,
ma il vincitore ha proposto al Comune una parte dell'area edificabile
per realizzare un fabbricato comunale da adibire a servizi associativi,
e anche l'opportunità di un'area per costruire un sottopasso
per collegare via Stazione con via Kennedy.
Molte le osservazioni delle minoranze centrate sulla sofferenza
di viabilità che verrebbe a crearsi in zona centrale.
Il sindaco Loredano Marcassa ha ribadito: "Stiamo
parlando di interventi di recupero edilizio e non di viabilità,
stiamo tentando di fare interventi a favore di una popolazione di
7600 abitanti e di garantire al paese il recupero di aree tramite
il P.i.r.u.e.a.".
Concordi, maggioranza ed opposizione, solo su un punto: Voto unanime
favorevole alla richiesta del parroco di Altino , don Fazzini, per
conferma di destinazione di aree e attrezzature d'interesse comune
e istituzioni religiose.
Alberto Zoni
da
il gazzettino, 5 ottobre 2005
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