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08 - luglio -2006

 

 

La politica a Quarto deve cambiare

Cari cittadini, faccio parte del gruppo Unione Altinate, ben rappresentato dai consiglieri Marco Simionato e Vincenzo Bozzetti e vorrei esprimere un mio pensiero riguardo la ratifica, votata purtroppo a maggioranza, di 3 P.I.R.U., nell’ ultimo consiglio comunale (23-06- C.A. ).

Dal momento che i consigli comunali non sono partecipativi, l’ unico modo per dire la mia è su questo sito o altre forme mediatiche.

Ma cos’ è il P.I.R.U. ?

È una sigla che vuol significare Piano Integrato di Riqualificazione Urbanistica.

I PIRU sono piani grandemente innovativi nell’ attrezzeria del pianificatore veneto: nuove procedure di formazione, nuove elaborazioni progettuali, ma soprattutto delineano un nuovo modo di “fare urbanistica”. Quindi nasce una concertazione pubblico\privato. La gestione delle trasformazioni territoriali è istituzionalmente concepita non tanto come attuazione di un modello astratto definito a priori da chi detiene la competenza, ma convergenza di interessi diversi che devono comporsi in un’ unica politica di riqualificazione del territorio.

Requisiti base per applicare un PIRU:

1) Il terreno ove si intende effettuare il recupero deve essere già edificabile da Prg vigente.

2) Deve essere un’ area o un edificio non utilizzato e degradato che crea disagio al territorio

3) Il proprietario del terreno deve essere il Comune o chi presenta il progetto

4) Deve risultare evidente il vantaggio pubblico rispetto al vantaggio economico che trae il privato.

5) Il progetto sarà vagliato in conferenza dei servizi.

6) Il progetto deve essere comunque approvato dalla regione.

Durante il consiglio comunale ho preso nota delle relazioni dell’ Assessore Bianchini e le Repliche del consigliere Simionato e vorrei sintetizzare i 3 Piru che sono stati votati per dare l’ immediata esecutività.

Sintesi sulla proposta PIRUEA : CIMITERO

La delibera citata è errata non è la n° 9 che corrisponde a Goi Perazza Canuto bensì la nà 8,

Art. 6 pag. 11 : “finanziamento di quota parte delle opere complementari di urbanizzazione da eseguirsi a cura del” ?. Di chi? Fino alla decorrenza di € 60.062,05. Secondo quanto si evince all’art. 6 punto B, € 156.942,60 li mette comunque il comune. . Qui abbiamo due errori di trascrizione voluti o non, ma sta di fatto che c’è stata leggerezza da parte delle parti quando si stipulano gli accordi di programma.

Scheda descrizione del PIRUEA: 2619 Mc per totali 12 unità abitative = 217,5 mc = 72,5 mq. Secondo la Relazion. Illustrata dall’ Assessore Bianchini: 390 €/mq * 72,5 = 28.275 per appartamento !!!

Valori di mercato quotazione autunno 2005 de “Il consulente immobiliare” de “Il sole 24 ore” parla di 1.900 € mq = circa 600 € / mc

Secondo il mercato quindi: 1800 €/mq * 72,5 = 130.750 €

2610*600 = 1.566.000 €

2610*280 = 730.800 € (280 €/mc è il costo medio di costruzione)

1.566.000 – 730.800 = 835.200 € ; il 55% è 459.000 (55% del plusvalore è la parte che guadagna il comune)

Secondo il comune invece il plusvalore è 460.431 €; il 55% è 253.237,05

Sintesi sulla proposta PIRUEA : GOI PERAZZA CANUTO

In questo PIRUEA abbiamo complessivamente 12260 mc come riportato nella scheda:

DESCRIZIONE DELL’INTERVENTO EDILIZIO

L’intervento edilizio è costituito essenzialmente da tre diversi blocchi tra loro coordinati, la cui

volumetria complessiva è di 12.259,65 mc. così suddivisi per destinazioni d’uso: residenziale

mc. 9.286,00, direzionale/commerciale mc. 809,73, pubblici esercizi mc.2.163,92.

Ripartizione della volumetria rilevata per corpi edilizi.

- BLOCCO A (pubblici esercizi): mc. 1.663,92;

- BLOCCO B (residenziale/commerciale/direzionale): mc. 1.861,53;

- BLOCCO C (residenziale/commerciale/direzionale/pubbl. es.): mc. 8.734,20;

TOTALE mc. 12.259,65;

Considerando che in questo PIRUEA vi è un intervento misto fra residenziale e commerciale/direzionale/pubblici esercizi, possiamo fare anche un conto approssimativo partendo da queste ipotesi (già al ribasso rispetto ai prezzi reali!!):

il RESIDENZIALE vale 1800 €/mq pari a 600 €/mc

il COMMERCIALE vale 1500 €/mq pari a 500 €/mc

il valore medio di 1 mc è pari a 550 €/mc * 12260 mc = 6.743.000 €

il costo medio di costruzione è 280 €/mc * 12260 mc = 3.432.000 €

il valore dell’area ante trasformazione è pari a 1.896.000 €

Il privato ricaverà quindi dall’operazione

6.743.000 € - (3.432.000 € + 1.896.000 €) = 1.414.200 €

il comune dovrebbe ricavare il 55% di 1.414.200 = 777.810 €

Qui sotto negli stessi colori trovi quanto dichiara la giunta Marcassa: circa un settimo !!!

L’Amministrazione comunale ha ritenuto congrua la proposta di ripartizione avanzata dai

soggetti proponenti il PIRUEA, a seguito della verifica svolta dagli Uffici comunali portante i

seguenti valori:

- valore di mercato dei beni ante trasformazione (a) € 1.896.800,00.=

- valore di mercato dei beni post-trasformazione (b) € 2.130.000,00.=

--------------------------

- Benefici Finanziari complessivi (b-a) (c) € 233.200,00.=

- Benefici Finanziari Pubblici (c) x 55% (d) € 128.260,00.=

- a detrarre spese per demolizioni (e) € 27.678,31.=

--------------------------

- Benefici Finanziari Pubblici ( f) € 100.581,63.=

Da notare poi che nel precedente PIRUEA per 12 unità abitative il comune dichiara € 253.237,05 di benefici finanziari pubblici, mentre per Goi, Perazza, Canuto, che è un operazione molto più grossa il comune guadagna la metà (€ 128.260,00) !!!

Sintesi sulla proposta PIRUEA : Zacchello

Premessa la mancanza di tempo “tecnico” per approfondire le particolarità molto complesse del Piano proposto ( vedi richiesta di modifica tempi di preavviso per la convocazione consiglio)

cerchiamo comunque di sintetizzare quanto viene chiesto di attuare attraverso questo PIRU:

obiettivo principale del piano:

- riuso del patrimonio edilizio esistente ai fini residenziali e ricettivi

- riqualificazione ambientale dell’area

- mantenimento e prosecuzione dell’attività agricola.

La sostanza dell’intervento la troviamo nel documento “relazione illustrativa” (file RI)

(Pagina 10) totale mc esistenti = 57.053,30

(Pagina 24) totale mc a destinazione residenziale ammissibili dal PIRU = 15.788

Insediamenti previsti (15.570/150 = 104 (150 è il parametro usato “furbescamente” e fuori da ogni realtà, che indica i mc per abitante) si vorrebbe far credere che tale cubatura ospiterebbe circa 104 abitanti.

La superficie lorda destinata alle attività direzionali e ricettive ammonta a 1.581 m²

(Pagina 25) Il vantaggio che ne ricava il privato è dato dal recupero di 3.600 mc (recupero edificio abbattuto “causa incendio”) + l’aumento delle unità abitative rispetto alla scheda A3 del PRG e dalla modifica della destinazione d’uso dei volumi esistenti nei comparti 2 e 3.

Si dichiara nella suddetta relazione illustrativa che il vantaggio totale del privato proponente è quantificabile in euro 252.000 (a fronte dei 3.600 mc) e si aggiunge che ci sarà un ulteriore vantaggio dovuto a quanto suesposto ma difficilmente quantificabile.

Il vantaggio per il Comune di Quarto è dato dalle seguenti opere:

parcheggio ad uso pubblico di 1.100 m² (valore 55.000 euro)

percorso pedonale di collegamento all’area del nuovo museo per un ammontare di 70.400 euro.

Cessione del campo da calcio adiacente alla chiesa di Altino per un valore di 37.600 euro.

Vantaggio pubblico totale = 163.000,00 euro.

Le conclusioni sono che i PIRU nascono per concretizzare un accordo tra Amministrazione Pubblica e Privato, fuori dai vincoli del PRG vigente, al fine di effettuare degli importanti interventi edilizi”INDUBBIAMENTE” a favore della Comunità.

Allora chiedo, anche a nome dei cittadini,all’ Assessore Bianchini sono questi i parametri che l’ Amministrazione segue per favorire la Comunità? Con la palazzina costruita fronte al cimitero l’ Amministrazione non rispetta nemmeno il luogo dove riposano i nostri cari. Figuriamoci non rispettano nemmeno i vivi ( vedi Mostro di cemento fronte Sile). Inoltre confrontati i dati forniti dall’ Assessore Bianchini e quelli del Consigliere Simionato si evince che il Comune guadagna da questi PIRU cifre inferiori da quelli che realmente percepirebbero se i conti fossero fatti con l’ intenzione reale di favorire i cittadini. Siamo di fronte ancora a nuove speculazioni edilizie? Questo vogliono sapere ai cittadini. La politica di questo Paese deve cambiare con basta costruzioni selvagge e senza senso ma vogliamo più sviluppo sociale ed una cittadina più vivibile.Vogliamo più rispetto per i cittadini.

P.S. mi auguro che i tre PIRU non vengano approvati in Regione.

Gianni Foffano detto il “Komandante” Unione Altinate

 

 
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