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Calcolare
una meridiana oppure solo osservarla è
un po' come "aprire
un dialogo con il sole".
Una meridiana infatti
è la rappresentazione in piccolo del cosmo,
del nostro sistema solare.
Vengono
indicati i solstizi (quando cioè
il sole raggiunge il tropico del capricorno o
il tropico del cancro; vengono indicati gli
equinozi ( quando il sole si trova all'equatore
celeste e in quei giorni il numero delle ore di
luce è uguale al numero delle ore di buio).
Un
quadrante solare può avere diverse funzioni:
ha la funzione di orologio (indicando le ore ),
ha la funzione di calendario forse la più
interessante (indicando mesi, solstizi, equinozi,
quante ore mancano al tramonto del sole, segni
zodiacali, ricorrenze ed altro).
In
un orologio solare l'ora è indicata dall'ombra
del sole proiettata sul piano da uno stilo chiamato
gnomone che può assumere
svariate forme. La meridiana, per suannatura,
indica il mezzogiorno vero del luogo:
il momento in cui il sole transita sul meridiano
che attraversa la località dove è
stata disegnata.
Per
questo motivo lo gnomista (così
si chiama chi disegna orologi solari ) dovrà
intervenire, con alcuni artifizi, affinchè
la meridiana segni anche l'ora civile
o TMEC quella cioè indicata dall'orologio
che portiamo al polso.
Queste poche righe non vogliono essere un trattato
di gnomonica, ci sarebbe molto da approfondire
e da correggere, ma un invito, a chi fosse interessato
all'argomento, a contattarmi.
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