| Pregasi
pubblicare per conoscenza dei cittadini altinati:
Filo conduttore di pensieri
Oggi lunedì 22 settembre in coda lungo la tangenziale verso
Mestre penso al mio
ultimo week end.
Venerdi notte svegliata in pieno da una maleducazione tangibile
e disumana di alcuni
rumeni che hanno imperversato contro un campanello suonandolo per
circa un'ora e non
trovando risposta hanno quasi buttato giu' la porta a suon di pugni
per farsi aprire.
Sabato mattina il ritrovamento di centinaia di mozziconi di sigarette
sul pianerottolo dove probabilmente queste persone hanno trovato alloggio
notturno.
Domenica mattina l'arrivo di 35 roulotte di nomadi nel parcheggio adiacente
l'autostrada.
E in questo filo conduttore di pensieri mi e' venuto in mente
del foglietto pubblicitario trovato nella cassetta della posta che
citava: La TENDA DEI POPOLI A QUARTO 3 BUONI MOTIVI PER NON MANCARE:
1. La TENDA DEI POPOLI è la festa di tutti coloro che vogliono
una convivenza pacifica tra cittadini italiani e cittadini arrivati da altri Paesi
alla ricerca di una vita dignitosa.
LA MIA RISPOSTA A QUESTA AFFERMAZIONE:
SIAMO NOI ITALIANI A NON VOLERE UNA CONVIVENZA PACIFICA O SONO LORO
CHE NON SI ADATTANO A NOI?
2. La TENDA DEI POPOLI è la festa di chi non vuole lasciarsi
contagiare dalla paura dell'Altro, solo perché ha una cultura, un modo di vita o
una fede diversa dalla
sua.
NON ABBIAMO PAURA, NOI!! MA NEMMENO LORO. HO ASSISTITO ALLA LORO
ARROGANZA IN PRIMIS,
MALEDUCAZIONE E POCA ACCONDISCENDENZA.
DOBBIAMO TOLLERARE TUTTO? SUBIRE I SOPRUSI DI CHI NON VUOLE ACCETTARE
LE REGOLE DI
UNA COMUNITA' ?
3. La Tenda dei Popoli è la festa di coloro che credono
che "nessuno è più
cittadino degli altri" perché... viviamo tutti... sotto
la stessa Tenda !
ALLORA QUESTA TENDA CERCHIAMO DI NON SPORCARLA.
NON SI PUO' GENERALIZZARE PERCHE' LA MALEDUCAZIONE DI UNO E' PENA
E DINIEGO NELLA
SOCIETA' DI TUTTI.
AIUTIAMO QUESTA GENTE AD INTEGRARSI CON GLI ITALIANI, GLI OFFRIAMO
I NOSTRI
APPARTAMENTI, FACCIAMO STUDIARE I LORO FIGLI ASSIEME AI NOSTRI.
MA ALLORA PERCHE' C'E' SEMPRE QUESTA RETICENZA DA PARTE NOSTRA?
perche' non riescono a parlare senza urlare? perche' non riescono
ad ascoltare la
musica senza esagerare con il volume? perche' non spengono le sigarette
nei
posaceneri anziche buttarle dal balcone? perche' non stendono i
panni negli stendini
anziche' buttarli fuori dai balconi come stracci a penzoloni?
In definitiva PERCHE' NON CI RISPETTANO?
ERRARE E' UMANO MA PERSEVERARE E' DIABOLICO.
E DICASI ANCHE PER LORO.
IO non ho partecipato a questa festa e me ne pento perche' sarebbe
stata per me
l'occasione di parlare a gran voce per far capire a queste persone
che l'integrazione
non e' solo a senso unico. Noi allunghiamo la mano ma loro devo
tenderla a loro volta
anziche' beffeggiarci alle spalle e continuare con le loro usanze
a volte barbare.
Grazie
Luisa.
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