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Un
voto contrario al bilancio senza alcuna
motivazione e critica? Celestino
Mazzon, consigliere comunale di minoranza
a Quarto d'Altino , respinge le accuse
del sindaco Mauro Badalin che l'altro
giorno ha lamentato l'assenza di critiche
da parte dell'opposizione al momento
di bocciare lo strumento finanziario
dell'Amministrazione.
«Non è così -
replica Mazzon - Con il voto contrario
al bilancio si è voluto bocciare la
politica amministrativa di questa maggioranza,
priva di ogni strategia di sviluppo
del Comune. Il sindaco si dimentica
i problemi che ho evidenziato in aula
e che sono stati condivisi dall'intera
minoranza».
Qualche esempio? «L'illegittimo tacito
rinnovo della gara per il trasporto
scolastico - elenca Mazzon - e poi il
mancato rinnovo della gara per la gestione
del calore, scaduta il 14 ottobre, malgrado
l'amministrazione abbia pagato un professionista
esterno per la redazione del capitolato
d'appalto e senza produrre alcun documento
autorizzativo per le spese dovute alla
società per il 2001 (a gara scaduta).
Dal '97 il sindaco
non ha mai redatto il documento relativo
alle spese sostenute dall'amministrazione
per consulenze a professionisti esterni
come previsto dalla legge; il
piano delle opere pubbliche viene continuamente
rimaneggiato, tagliando interventi necessari
che restano nel cassetto dei sogni (come
il Peep di Portegrandi), per proporre,
a mio avviso, interventi ad uso esclusivo
elettorale.
Tante delibere di giunta vengono pubblicate
dopo anni dalla loro approvazione; non
vengono date risposte alle istanze dei
cittadini; da anni si procede ad affiancare
ai 21 dipendenti del Comune figure professionali
a tempo provvisorio (ne sono previste
16 per il 2001) con costi insopportabili
per la cittadinanza».
E, giusto per concludere, Mazzon ricorda
che sul fronte dell'Irpef, Quarto
risulta tra quel 25 per cento dei Comuni
italiani che hanno il tributo più elevato.
da
il gazzettino 13-Mar-2001
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