I
docenti delle scuole superiori che
lo vorranno (e in seguito quelli di
elementari e medie) potranno partecipare
ai corsi di aggiornamento sulla cultura
e l'identita' veneta promossi dalla
Regione.
Per il prossimo
anno scolastico verra' messo a disposizione
degli istituti che ne faranno richiesta
anche un ''sussidiario veneto'' realizzato
lo scorso anno dal professor Manlio
Cortellazzo (sempre con la collaborazione
della Regione); una sorta di compendio
su tutto quanto..... e' e fa ''veneto'',
dalla storia della regione, agli usi,
costumi e tradizioni, fino alla ''lingua''
o al dialetto, a seconda di come lo
si veda.
Il progetto per i docenti, messo a
punto in collaborazione con le Province,
e' stato illustrato oggi da Ermanno
Serrajotto, l'assessore regionale
leghista ''alla cultura e all'identita'
veneta''.
A presentare ai presidi il programma
dei corsi d'aggiornamento c' era anche
il responsabile del nuovo ufficio
scolastico per la Regione, Francesco
De Sanctis, che secondo Serrajotto
ha mostrato grande disponibilita'
verso l'iniziativa.
Un apposito comitato scientifico ha
elaborato le linee guida di questi
corsi che saranno due per ogni provincia:
il primo corso in settembre e' destinato
ai docenti delle scuole superiori
e della formazione professionale;
il secondo, in dicembre, e' rivolto
a quelli delle scuole elementari e
medie.
Ogni corso sara'
articolato in cinque giornate per
un totale di 30 ore. Tre giornate
(18 ore) saranno uguali in tutte le
province e riguarderanno la storia,
la letteratura e la morfosintassi
veneta.
Le altre due (12 ore) saranno differenziate
in ciascuna provincia.
Tra i temi finora segnalati, la Provincia
di Rovigo ha individuato la cultura
dell'acqua e l'interazione della cultura
polesana con quelle confinanti; la
Provincia di Padova ha proposto la
riscoperta della cultura locale attraverso
Ruzante, mentre quella di Belluno
ha elaborato un programma dedicato
alla cultura materiale e al patrimonio
di tradizione orale del territorio
provinciale.
31-May-2001