| |
Vorrei segnalare alcuni episodi
accaduti in quest'ultima settimana (30.06-6.07)
che hanno messo a dura prova la resistenza
della Giunta e, in particolare, del
sottoscritto (in assenza del Sindaco):
1)
l'arrivo di un gruppo consistente di
nomadi (sabato 30/6 alle ore 16,00 circa)
in area industriale. Domenica mattina
è stata notificata una ordinanza
di sgombero dall'area (per legge i nomadi
hanno tempo 48 ore per allontanarsi,
termine che scadeva martedì mattina).
Purtroppo a
nulla sono valsi i tentativi bonari
per convincerli ad andarsene. E' scattata
allora la richiesta di assistenza della
forza pubblica alla Prefettura di Venezia,
la quale, a causa del personale ridotto,
può attivarsi solo nella giornata
di sabato 7 luglio; giorno nel quale
i nomadi hanno promesso di andarsene.
Mi dispiace per il disagio creato ai
cittadini del capoluogo e, soprattutto,
per coloro che vivono o lavorano nella
stessa area "incriminata".
Malgrado tutto, ai vigili è stato
raccomandato di presenziare la zona
il più possibile, al fine di
esercitare almeno una pressione psicologica
e di deterrenza;
2)
nella giornata di mercoledì 4
luglio si è verificata una fuoriuscita
di gasolio lungo il fosso che costeggia
l'autostrada dal versante dell'area
industriale e che ha interessato parzialmente
il canale Zero.
Il pronto intervento
della Protezione civile di Venezia,
coadiuvata dall'assistenza della polizia
municipale, ha reso possibile circoscrivere
l'inquinamento verso la Laguna.
Le cause sono in corso di accertamento;
3)
nella giornata di venerdì 6 luglio
si è verificato anche un altro
episodio: la Ericsson, per conto della
Wind stava reinstallando le celle per
l'attivazione dell'impianto di telefonia
mobile a Portegrandi, nello stesso impianto
oggetto di un massiccio movimento di
protesta nello scorso mese di marzo,
che ha indotto l'allora Consiglio comunale
a modificare i siti per tali impianti
ed a stabilire criteri più rigidi
per il rilascio della relativa autorizzazione
e/o concessione.
Ho immediatamente
contattato l'Ericsson e, assumendo l'impegno
di risolvere la questione del nuovo
sito in proprietà privata assieme
al Sindaco (che rientra dalle ferie)
lunedì 9 luglio, ho ottenuto
la promessa che la Wind non avrebbe
attivato l'impianto.
Sulla questione mi riprometto di informare
soprattutto i cittadini di Portegrandi,
non appena in possesso di notizie concrete.
6 luglio 2001
Celestino Mazzon
|
|