|
|
Nella
seduta di fine anno del Consiglio
comunale è passata, con i voti
della sola maggioranza, la definizione
del piano tanto atteso Come
nascerà il centro del paese. Acceso
consiglio comunale di fine anno
a Quarto d'Altino : con i soli
voti della maggioranza sono stati
definiti 2 punti focali per la
vita del paese. In primo luogo
l'approvazione preliminare di
cessione e convenzione urbanistica
con l'Ater è stata illustrata
dall'assessore Fulvio Moras. Attiene
il piano
di recupero dell'area centrale,
giardino e
scuola elementare
su cui situare il nuovo
centro del paese, ed è
stata meglio puntualizzata negli
interventi architettonici e contenuti
economici dell'accordo: il
Comune si impegna di vendere all'Ater
l'area-edificio scolastico al
prezzo convenuto di 3 miliardi
e 320 milioni; il trasferimento
di proprietà avverrà nel luglio
2002, periodo di tempo che - ha
sottolineato il Sindaco Mauro
Badalin - risolve il problema
della sistemazione degli alunni
che entreranno cosi nella nuova
scuola di via Grigoletto completamente
ultimata; l'impresa
costruttrice della nuova scuola
ha 540 giorni di tempo per terminarla
(costo 4 miliardi e 705 milioni);
il monumento ai caduti rimarrà
di proprietà del Comune e sarà
spostato nel punto-area definito
dal progetto; l'Ater dovrebbe
iniziare i lavori nel settembre
2002 e ultimarli entro 3 anni.Attualmente
gli alunni elementari sono 278
compreso Portegrandi. Va ricordato
che la vendita della vecchia scuola
fu bocciata da una parte degli
abitanti con raccolta di oltre
mille firme. Moras ha anche
illustrato il problema impianti
telefonia mobile: concessione
dei siti dove installare i ripetitori.L'area
idonea individuata è risultata
quella Pip (zona industriale),
vicino all'isola ecologica dove
potrebbe essere installato un
traliccio e richiesto ai gestori
(per ora 3, ma potrebbero aumentare),
di collocarvi i ripetitori.
Mettere i ripetitori in aperta
campagna pare che risulti più
dannoso.
Alberto Zoni
QUARTO
D’ALTINO
mercoledì 27/12/2000
Tratto
dal gazzettino
|
|