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13-settembre-2004

 

 

Ho l'impressione che ce la facciamo e ce la godiamo tra di noi

A proposito di "Rossa Idea"

 

 

NO A NUOVE COSTRUZIONI ! SI AD UN PAESE VIVIBILE !

 

in cui c'eri tu, io , Forza Italia, il PDS, il gruppo uniti per Quarto

 

dell'estrema urgenza

 

Rossa Idea

 

volantino elettorale firmato da te nel 1997

 

 

"paese" vivibile

Non è piacevole per me rispondere all'ultimo intervento di Gianni Bianchini su Viviquarto. Personalmente credevo potesse essere la persona giusta su cui costruire un'alternativa politica volta ad invertire l'idea mostruosa di sviluppo ,fondata su cementificazione selvaggia e desertificazione sociale, che ha caratterizzato le giunte altinati che si sono susseguite negli anni 90. Credo lo avessimo creduto in tanti a Quarto.
Caro Gianni mi trovo in disaccordo fin dalla premessa "buonista" del tuo intervento. Mi sembra che non "abusi raramente" dell'ospitalità di Viviquarto, ma scrivi ogni qualvolta ti senti così coinvolto su un argomento da non fare a meno di intervenire, come tutti coloro ,me compreso, che approfittano di questo prezioso spazio virtuale, visto che uno spazio fisico per questo tipo di dibattiti ancora non c'è ,nemmeno sulla carta, fra i tanti (troppi!!!) "progettini" di questa giunta.
Ritengo comunque indispensabili due premesse per iniziare questo mio amaro discorso. Uno: nessuno pensa che governare un paese come questo sia facile, vista anche l'eredità lasciata dai precedenti amministratori, come nessuno pensa che gli amministratori dovrebbero essere infallibili. Due: nessuno di noi ha la verità in tasca, ma tenta di dare il proprio contributo per risollevare le sorti di questo paese, che si trova dal punto di vista urbanistico e sociale in ginocchio.
Ora , che tu dica che "di fronte a macroscopiche deformazioni della realtà ho portato il mio punto di vista..." significa che consideri il tuo punto di vista l'esatto opposto, ovvero la verità assoluta, da contrapporre alle "macroscopiche deformazioni della realtà" di chi ha ancora un idea diversa di quello che dovrebbe diventare Quarto d'Altino. Già a questo punto qui , mi intristisco, perché vedo che hai abbracciato la filosofia "mazzoniana" , secondo cui tutti gli altri o sono ignoranti, o sono in malafede, o sono portatori di informazioni distorte.
Poi ti affanni sui numeri dei metri cubi edificati da questa giunta. E' inutile, non serve. Non è questo il punto. Vuoi che prendiamo per buoni i numeri che dai tu e facciamo i conti della serva? 200.000 metri cubi di nuova edificazione, divisi per 2,70 (altezza media di un appartamento) equivalgono a 74.074 mq che, divisi per i 1.500 abitanti in più che tu prevedi, fanno una media di 49,38 mq per ogni abitante. Ora spero di non essere troppo in malafede se suppongo che una famiglia media sia composta di 3 persone; secondo i tuoi numeri significa che una famiglia media disporrà di un appartamento di 148,14 mq. E' realistico? Perché se invece supponessimo che una famiglia di 3 persone disponga i 27 mq a testa, quindi di un appartamento di 81 mq gli abitanti in più diventerebbero 2743 (74.074/ 27).Non mi sembra che i numeri siano il cuore del problema.
Per me il problema è rappresentato dalle scelte politiche: NO A NUOVE COSTRUZIONI ! SI AD UN PAESE VIVIBILE ! è una posizione che trovo ancora valida e che abbraccio totalmente. Non è un proclama di Rifondazione sai, ma uno slogan che hai lanciato tu in un volantino datato 19/10/1995, quando facevi politica ,come dici, con gli "eredi della parte migliore della tradizione comunista italiana della quale mi onoro di aver partecipato". Nello stesso volantino tu giustamente sottolineavi la gravità della situazione, chiamando ad una "mobilitazione che vada al di là delle divisioni politiche e che abbia l'obiettivo di rendere il nostro paese più vivibile". Sottoscrivo. Ma mi chiedo: perché ora tu , che governi con un vicesindaco leghista (per fortuna che in paese non c'è alleanza nazionale, perché se fosse per qualche compagno dei DS, AN avrebbe partecipato fin dall'inizio alla maggioranza al posto di Rifondazione) ti meravigli che Rifondazione abbia fatto un ricorso al T.A.R. e che allo stesso modo lo abbia fatto Forza Italia, con cui non abbiamo né vogliamo avere nessun tipo di affinità politica? Non ti sembra altrettanto grave la situazione odierna , in cui si parla di 200.000 metri cubi, rispetto a quella di allora, in cui era incriminato il progetto ATER che di metri cubi ne occupa 15.000? Non nacque forse allora un comitato in cui c'eri tu, io , Forza Italia, il PDS, il gruppo uniti per Quarto? E gridavamo allo scandalo perché una variante al PRGC veniva approvata con i soli voti di "Impegno Comune", non tanto per mettere in dubbio la legittimità della delibera, quanto per l'inopportuna forzatura politica compiuta da chi allora governava Quarto. E ci meravigliavamo dell'estrema urgenza che avevano nel far avanzare il procedimento.
Ti ricorda qualcosa? E' orribilmente strano come la storia si ripeta.
Non parliamo poi dello "stile" che ritieni di aver acquisito e dei tuoi tentativi di "non scadere nell'attacco personale. Per fortuna!!! Ti chiedi come mai "..quando si tratta di fare il lavoro "nobile" (volantini, proclami, interrogazioni regionali…) ci sono i vari Cardazzo, La Ferla, Simionato assieme ai consiglieri regionali Tosi e Pettenò in prima fila e quando invece si tratta di lavoro "sporco" in cui magari si rischia di rimetterci qualche euro , allora in quel caso, i Tescari di turno sono pronti e disponibili…". A parte il delirio su Tosi e Pettenò: suvvia Gianni chi vuoi che possa fare le interrogazioni regionali se non… i consiglieri regionali !!! Tu poi dovresti saperlo meglio di altri, visto che quando eri all'opposizione ti sei rivolto proprio a Cardazzo per far presentare un interrogazione a Tosi e Pettinò riguardo una discarica abusiva in riva al Sile.
Dici di evitare "l'attacco personale, che il più delle volte è sintomo di carenza di argomentazioni", ma dipingi Bruno Tescari, ("un certo Bruno Tescari" con una puntina di disprezzo che non guasta), come un povero deficiente, uno dei tanti, che si è fatto raggirare e coinvolgere da una specie di gang formata da me, La Ferla, Cardazzo, Tosi, Pettenò in un impresa in cui "rischia di rimetterci qualche euro". Ma ti rendi conto?
A parte il fatto che evidentemente non conosci Bruno, il quale oltre ad essere uno dei compagni più informati, attivi e presenti nel circolo di Rifondazione, è un pensionato che ha alle spalle una lunga storia di lotte sindacali e di militanza comunista; mi sembra che un amministratore dovrebbe avere un po' più di rispetto per un cittadino che non conosce e che, con il suo voto, magari ha anche contribuito alla sua elezione.
Ma forse non sai anche che , essendo Bruno fra i tanti cittadini letteralmente disgustati da questa amministrazione, ha chiesto esplicitamente che il ricorso venisse fatto a nome suo essendo pienamente cosciente di cosa sia un ricorso al T.A.R., che peraltro tu chiami ,con un linguaggio che poco si addice ad uno strumento di democrazia, "lavoro sporco". Pensa che persino il rude padano Mazzon mi suggerisce, in un articolo intitolato nientepopodimeno che "Le regole della democrazia", apparso su Viviquarto il 27/9/2003 : "Quali sono le armi che mi tutelano dai "cattivi" amministratori? IL VOTO! E quando serve la giustizia amministrativa".
Mi fa piacere poi che tu ti preoccupi delle sorti di Marcon, comune limitrofo al quale anch'io tengo molto. E ti preoccupi molto della coerenza di Rifondazione a Marcon. E' giusto. Ti abbiamo risposto che le grandi opere realizzate sono antecedenti al 1996 anno in cui Rifondazione è entrata in amministrazione comunale e che altre delucidazioni su Marcon puoi chiederle all'attuale sindaco di Quarto Loredano Marcassa , che ha fatto parte della Commissione edilizia di quel comune, ed il cui partito ha storicamente gestito l'assessorato ai lavori pubblici. Niente, insisti: a Marcon le cose non vanno bene (in veneziano si dice "ea grea che parla mal dea farsora"). Allora facciamo così: ci procuriamo una copia dei volantini citati in questo articolo, ne procuriamo una copia ai compagni di Marcon, all' ex sindaco Davanzo e veniamo tutti insieme da te a ripetizioni di coerenza politica. Dove? Non so, magari al Centro De Andrè , quell'obbrobrio edilizio in cui si può fare musica, teatro, conferenze, presentazioni di libri, in cui c'è una vera biblioteca , spesso affollata di concittadini altinati . 10 ore di ripetizioni di coerenza; ma poi ci prometti che parliamo di Quarto d'Altino e lasciamo decidere ai marconesi se le cose vanno bene o male a Marcon?
Per quanto riguarda i soldi della comunità ed i funzionari di partito sono d'accordo con te: credo che questo modo di utilizzare i fondi pubblici sia uno dei fondamenti della vita democratica, per la quale però mi è sembrato di cogliere un leggero disprezzo nella premessa che fai a questa affermazione. Allo stesso tempo nel 1999 eri candidato alle provinciali con la lista "Democratici per Prodi"; presumo che se fossi stato eletto avresti sicuramente rifiutato l'occasione di "campare di politica".
E poi lasciami dire; tu non campi di politica, è vero. Ma dopo la delibera di luglio 2003 ti porti a casa 7.900 euro lordi l'anno, che è un bel arrotondare. Neanch'io trovo scandalosa la decisone ,perfettamente legale, di aumentare il compenso dei componenti della giunta (che complessivamente per il servigio reso alla comunità costano circa 83.000 euro annui dopo che gli assessori sono diventati cinque). Quello che trovo scandaloso è che se vi si chiede semplicemente : perché avete preso questo provvedimento? Il massimo della risposta è che "A distanza di due anni dall'insediamento della lista civica Altinate si sono ritenute mature le condizioni per l'applicazione integrale del provvedimento di legge". Senza contare che ad ogni tipo di richiesta, dal contributo alle associazioni al taglio dell'erba opponete la scusante che mancano i soldi.
Sul fatto che sia ovvio che , con i soldi della comunità tu ed i tuoi colleghi di giunta difendete interessi pubblici e non privati , ti consiglio di convocare subito un incontro con Mazzon e chiarirti . Il vicesindaco infatti afferma che :
"Compito di un amministratore (a mio avviso) è quello di contemperare gli interessi privati con le esigenze di un paese vivibile, obbligando, ove possibile, il costruttore a realizzare servizi di pubblica utilità, nell'ambito di uno sviluppo compatibile" (intervento su Viviquarto del 17/9/2003).
In questa accezione le esigenze di un paese vivibile, ovvero l'interesse pubblico, non rappresenta per l'Amministratore lo scopo prioritario da perseguire sempre e comunque, anche quando dovesse scontrarsi con l'interesse privato. Senza contare che i servizi di pubblica utilità li realizza il costruttore (non l'Amministratore), solo OVE POSSIBILE. Il concetto mi pare un tantino diverso dal tuo.
E' veramente triste per me scrivere queste cose, non fosse altro che per il freddo preso ,con molti altri concittadini, e la fatica per raccogliere quelle 1100 firme contro il progetto ATER, del quale l'anno scorso l'attuale sindaco Marcassa ha decantato le lodi durante un incontro pubblico in cui tu eri seduto fra il pubblico e non hai nemmeno fiatato , sotto l'occhio vigile del principale artefice del progetto, che seguiva soddisfatto in piedi in fondo alla sala, tenendo tutti sotto controllo.
Ma mi ricordo di un tempo in cui anche tu scrivevi su Rossa Idea e non si poteva non essere d'accordo con te.
E se qualcuno mi chiedesse cosa vorrei per Quarto oggi , non perderei nemmeno il tempo di pensare ad una risposta; gli farei leggere il volantino elettorale firmato da te nel 1997 .
Io vorrei ancora le stesse identiche cose per questo disastrato paese .

P.S. : Anche da parte mia un grazie a Franco Taschin per lo spazio virtuale che cura, permettendo di rendere fruibili ai cittadini di Quarto d'Altino queste discussioni

Quarto d'Altino 9/9/2004

Marco Simionato
jsimiona@tin.it


 
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