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Pista ciclabile
fino alla laguna
Museo
di Altino
Oasi
Naturale di Trepalade
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Entro aprile pronte le ciclabili sul Sile
Stanno
procedendo velocemente i lavori riguardanti la sistemazione dei
percorsi ciclo-pedonali attrezzati lungo il fiume Sile, da Quarto
d'Altino a Portegrandi: infatti la conclusione è prevista
per fine aprile. L'opera, che è stata eseguita dalla ditta
Visco di Isernia, ha avuto un costo di 915.645,90 euro (pari a 1.772.937.686
lire).
E' molto soddisfatto l'assessore ai lavori pubblici Gianni
Bianchini: «L'intervento contribuisce a dare continuità
ai percorsi già funzionanti nel comune di Quarto e nei comuni
limitrofi; quindi permetterà di giungere fino ai margini
della laguna di Venezia, da Quarto, attraverso Trepalade, fino alla
conca di Portegrandi. I lavori procedono con celerità, per
questo i cittadini potranno disporre al più presto di nuovi
itinerari da percorrere durante la stagione primaverile.
Il
23 aprile, poi, inaugureremo anche il "Percorso della Memoria",
che collega l'attuale via Claudia Augusta con il museo di Altino».
Il progetto si inserisce nel più ampio intervento di recupero
dei percorsi ciclo-pedonali da Treviso alla laguna per una lunghezza
complessiva di 34 chilometri; è finanziato dalla Fondazione
Cassamarca, dall'Ente Parco e da sei comuni: Treviso, Silea, Casier,
Casale sul Sile, Roncade e Quarto d'Altino. All'interno del tracciato
è prevista la suddivisione in due parti: il primo tratto
dal taglio sul Sile a nord di Villapendola fino al centro di Casale
(16 km), già percorribile, il secondo da Casale alla conca
di Portegrandi (18 km).
Per
quanto riguarda il tracciato che va da Quarto a Portegrandi, il
primo tratto del percorso inizia in corrispondenza del ponte carrabile
sul Sile tra Musestre e Quarto ed è delimitato da entrambi
i lati da una palizzata in legno posta per garantire sufficienti
condizioni di sicurezza; successivamente, fino allo stabilimento
industriale Techno Glass, si procede parallelamente alla Strada
Provinciale Jesolana: in questo tratto, a causa delle limitate dimensioni
della piattaforma stradale, è stato previsto un percorso
realizzato su lastre prefabbricate di calcestruzzo armato, poggianti
su travi; a seguito di indagini geologiche e idrogeologiche, in
molti punti è stato necessario rafforzare l'argine che, a
causa dell'azione della corrente e del moto ondoso, evidenzia considerevoli
fenomeni erosivi. Presso la ditta Techno Glass sorgerà un
punto sosta: una piattaforma rivolta verso il fiume di dimensioni
3.80 x 4.20; qui si è predisposta la prima rampa per l'accesso
all'alzaia, con l'inizio di un altro tratto che arriva fino a Trepalade:
questo per permettere una maggiore fruizione dell'oasi naturalistica.
Per superare il Siloncello è previsto un ponte in
acciaio costituito da una campata unica di 18 metri. Nell'ultimo
tratto è stata predisposta la discesa alla strada provinciale
in corrispondenza della metà di un rettilineo, in modo da
consentire l'attraversamento della stessa in sicurezza. Il contesto
è unico nel suo genere e rappresenta un esempio positivo
di integrazione tra tematiche ambientali e politiche locali, che
si sono fuse per dar vita alla valorizzazione di un territorio ricco
di storia e di elementi naturali.
Beatrice Giai Gischia
Tratto da Gente
Veneta , no.13 del 2005
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