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11 - aprile -2007

 

 

Un esempio positivo

Lettera aperta a Don Sandro Vigani

Più verde e meno residence

Un nuovo abitante di Quarto….Più verde e meno residence.

Gentile redazione, Mi chiamo Mirko, ho 30 anni e dalla scorsa estate risiedo a Quarto. Tra i motivi che mi hanno portato a scegliere come mia nuova residenza Quarto d’Altino c’è, senza dubbio, la presenza del parco regionale del Sile, numerose piste ciclabili, piccoli parchi e una quantità di verde abbastanza dignitosa, visto la quantità di cemento che ormai invade non solo città quali Mestre o Treviso, ma anche i piccoli paesini di campagna.

Premetto subito che non sono un fervente ecologista né tanto meno un iscritto al partito dei Verdi, pur tuttavia ritengo fondamentale vivere in un paese pulito, verde, e non immerso nell’inquinamento e nel traffico.

Non certo che Quarto sia un paradiso, il traffico c’è ed è pesante, i palazzi ci sono e sono tanti, ma, complessivamente, ritengo che sia leggermente superiore alla media dei paesi della zona.

Tutto bene, quindi? Certo che no! Proprio in centro, lungo l’argine del Sile vedo nascere un vero e proprio mostro ecologico, un palazzone orrendo in cemento, enorme, proprio in un posto così carino, dove potrebbe sorgere una piazzetta verde o una passeggiata ecologica.

Non c’è niente di meglio, per me, che una passeggiata o una biciclettata lungo l’argine del fiume per rilassarmi e ora….Vedo un marciapiede e un cortile di cemento enorme, tantissimi appartamenti, il che significa decine d’automobili in più, traffico ed intasamento. Ci saranno almeno cinquanta appartamenti, molto brutti, il che significa, ben che vada, 50 nuove automobili che ogni mattina e ogni sera intaseranno il centro.....poveri vigili!!

Io ancora non conosco né l’amministrazione comunale né il sindaco, quindi sono “puro”, non ho preconcetti politici, non so se sia colpa della destra o della sinistra, ma chi ha permesso un simile disastro è veramente colpevole, a mio avviso, di avere rovinato un possibile angolo di verde e di pace. Io non me ne intendo di regolamentazioni edilizie, sono un ignorante totale ma….non c’è nessuna legge che vieta di costruire così a ridosso di un corso d’acqua?

Io vivo in un residence di solo monolocali, molto carino ma, per la tipologia dell’abitazione, non ci sono molte nuove famiglie, e, in passato ci sono stati problemi di prostituzione. E grandi condomini con piccoli appartamenti sono tipologie molto amate da questo genere di attività, che certo non fa buon nome per il paese e svaluta di molto gli alloggi.

Mi fermo qui….non ce l’ho con nessuno in particolare, ma questa breve lettera serva solo a ricordare che i nuovi abitanti, giovani, richiedono verde, pace e serenità da un piccolo paese, altrimenti che senso ha? Tanto vale abitare in città con i vantaggi che essa offre!

Mirko S. mirko.1976@alice.it

 
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