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Un
esempio positivo
Lettera
aperta a Don Sandro Vigani
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Più verde e meno residence
Un nuovo abitante di Quarto….Più verde e meno
residence.
Gentile
redazione, Mi chiamo Mirko, ho 30 anni e dalla scorsa estate risiedo
a Quarto. Tra i motivi che mi hanno portato a scegliere come mia
nuova residenza Quarto d’Altino c’è, senza dubbio, la presenza del
parco regionale del Sile, numerose piste ciclabili, piccoli parchi
e una quantità di verde abbastanza dignitosa, visto la quantità
di cemento che ormai invade non solo città quali Mestre o Treviso,
ma anche i piccoli paesini di campagna.
Premetto subito che non sono un fervente ecologista né tanto meno
un iscritto al partito dei Verdi, pur tuttavia
ritengo fondamentale vivere in un paese pulito, verde, e non immerso
nell’inquinamento e nel traffico.
Non certo che Quarto sia un paradiso, il traffico c’è ed è pesante,
i palazzi ci sono e sono tanti, ma, complessivamente, ritengo che
sia leggermente superiore alla media dei paesi della zona.
Tutto bene, quindi? Certo che no! Proprio
in centro, lungo l’argine del Sile vedo nascere un vero e proprio
mostro ecologico, un palazzone orrendo in cemento, enorme, proprio
in un posto così carino, dove potrebbe sorgere una piazzetta verde
o una passeggiata ecologica.
Non c’è niente di meglio, per me, che una passeggiata o una biciclettata
lungo l’argine del fiume per rilassarmi e ora….Vedo un marciapiede
e un cortile di cemento enorme, tantissimi appartamenti, il che
significa decine d’automobili in più, traffico ed intasamento. Ci
saranno almeno cinquanta appartamenti, molto brutti, il che significa,
ben che vada, 50 nuove automobili che ogni mattina e ogni sera intaseranno
il centro.....poveri vigili!!
Io ancora non conosco né l’amministrazione comunale né il sindaco,
quindi sono “puro”, non ho preconcetti politici, non so se sia colpa
della destra o della sinistra, ma chi ha permesso un simile disastro
è veramente colpevole, a mio avviso, di avere rovinato un possibile
angolo di verde e di pace. Io non me ne intendo di regolamentazioni
edilizie, sono un ignorante totale ma….non c’è nessuna legge che
vieta di costruire così a ridosso di un corso d’acqua?
Io vivo in un residence di solo monolocali, molto carino ma, per
la tipologia dell’abitazione, non ci sono molte nuove famiglie,
e, in passato ci sono stati problemi di prostituzione. E grandi
condomini con piccoli appartamenti sono tipologie molto amate da
questo genere di attività, che certo non fa buon nome per il paese
e svaluta di molto gli alloggi.
Mi fermo qui….non ce l’ho con nessuno in particolare, ma questa
breve lettera serva solo a ricordare che i nuovi abitanti, giovani,
richiedono verde, pace e serenità da un piccolo paese, altrimenti
che senso ha? Tanto vale abitare in città con i vantaggi che essa
offre!
Mirko S. mirko.1976@alice.it
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