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calendario
giorni di raccolta rifiuti
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Parte la raccolta "porta a porta"
L’obiettivo è di aumentare
la percentuale di differenziata fino al 70% del totale
Il
servizio comincerà a funzionare dal primo di ottobre, ma
già a partire dal prossimo mese di giugno verrà avviata
una pressante campagna d'informazione rivolta all'utenza. Parliamo
del sistema di raccolta dei rifiuti urbani denominato "porta
a porta" che sta per entrare in funzione nei comuni di Marcon
e Quarto D'Altino .
Ieri, nella sede di Veritas a Mestre, il responsabile dell'igiene
urbana di terraferma Angelo Pettenò, il sindaco di Marcon
Pier Antonio Tomasi e gli assessori Mauro Scroccaro e Francesco
Tarricone, il vicesindaco e assessore all'Ambiente di Quarto D'Altino
Celestino Mazzon ed il responsabile dell'area nord est di De Vizia
Transfer Spa Michele Moretto, hanno organizzato una conferenza stampa
per illustrare modalità, funzioni e benefici del nuovo sistema
di raccolta.
Una scelta, quella dell'introduzione del "porta a porta",
che ha un obiettivo fondamentale: far aumentare la percentuale della
differenziata (ora attestata sia per Marcon sia per Quarto attorno
al 43%), fino ad arrivare almeno ad una quota del 70%. "Serve
da un lato - hanno spiegato gli amministratori dei due comuni -
per favorire le operazioni di riciclo dei materiali e l'igiene urbana,
dall'altro per non dover subire l'aggravio tariffario sul tributo
di conferimento agli impianti di smaltimento".
In altre parole, il sistema attuale dei cassonetti non garantisce
una quota sufficiente di differenziata, per cui, o si passa al porta
a porta per aumentarne la percentuale, oppure l'utente dovrebbe
pagare una bolletta più salata.
Ci sarebbero, tuttavia, anche altri elementi da considerare. Perché
fare più differenziata - atteso che l'ottimale sarebbe, per
tutti, produrre meno rifiuti - significherebbe non dover cercare
nuove discariche o realizzare altri impianti di termodistruzione,
cose che andrebbero a beneficio delle generazioni future giacché
disporrebbero di un ambiente più sano.
Il nuovo servizio sarà curato dalla
società De Vizia Transfer che ha vinto una gara bandita da
Veritas: è un'azienda che si occupa della raccolta
e dello smaltimento di ogni tipologia di rifiuto nel territorio
nazionale e che nel solo nord est ha un bacino d'utenza di 450 mila
abitanti, impiegando, su quattro cantieri, 260 dipendenti.
De Vizia, che per la prima volta si troverà ad operare nel
territorio della provincia di Venezia, attuerà un "porta
a porta" detto anche "spinto", ossia un servizio
di raccolta che prevede una maggiore presenza rispetto ad altre
realtà.
Ciò vorrà dire che gli operatori
passeranno, di casa in casa, ben sei volte la settimana, per raccogliere
due volte i rifiuti umidi ed una volta ciascuna il vetro, la carta,
la plastica ed il secco. Ogni contenitore a disposizione
dell'utenza sarà personalizzato (rilevamento Gis) per favorire
i comuni che in un secondo momento intendessero introdurre un sistema
premiante per i cittadini più virtuosi. A disposizione di
ogni realtà ci sarà, settimanalmente, un ecofurgone
al quale si potranno affidare i rifiuti non facilmente identificabili.
De Vizia, inoltre, si è dichiarata disponibile ad esaminare
con l'utenza qualsiasi situazione che dovesse presentare problematiche
particolari.
Mauro De Lazzari
tratto da "Il Gazzettino" del 29 maggio
2008
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