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Vi ricordate Rossa Idea Estate 2004?

9/3/2005
Vi ricordate Rossa Idea Estate 2004? A Pag 3 compariva questo articolo curato dalla redazione.

QUANDO I PROGETTI DEL COMUNE CREANO DISOCCUPATI

Tra le tante opere previste esiste anche un Piano di Recupero che interverrebbe su un terreno sito in via Toscanini ai civici nn. 31, 33. Ma l’area, di proprietà della famiglia Zanchettin, non è un’area dimessa, anzi come prevedeva il Piano regolatore, oggi vi sono attive due piccole attività produttive. Le due ditte citate, di proprietà rispettivamente di Ruger Ruggero e di Guarato Marina, operanti nel settore dell’abbigliamento e sopravvissute alla crisi che ha investito tutto il settore grazie alla creatività, agli investimenti destinati all’adeguamento strutturale delle aziende e alla qualità dei loro prodotti semisartoriali, occupano attualmente circa una trentina di dipendenti.

L’ amministrazione trasformando l’area da artigianale e produttiva in area residenziale, ha dato mano libera alla proprietà che ha comunicato la recessione del contratto alle ditte. Una decisione che costringerà alla chiusura le due ditte e quindi a lasciare a casa 30 dipendenti. Rifondazione Comunista, consapevole che 30 lavoratori si troveranno senza un posto di lavoro, ha chiesto alla Regione Veneto di intervenire per verificare quali misure abbia definito il sindaco di Quarto d’Altino per rimediare al danno prodotto alle due attività produttive e ai lavoratori dalla sua scelta urbanistica.

Ora il Tribunale civile di San Donà ha emesso l'ordinanza di sgombero ed il TAR ha rigettato la sospensiva della delibera con cui il Comune di Quarto d'Altino cambiava la destinazione d'uso da area artigianale in residenziale;(vedi articolo su "La Nuova Venezia" del 9/3/2005) ci sono 10 giorni di tempo per sgomebrare l'area e trovare un'altra sistemazione all'attività produttiva. Questo significa in poche parole che fra 10 giorni 30 famiglie saranno messe sulla strada ,non dalla crisi, non dai cinesi o dalla concorrenza ma,di fatto, ...dall'Amministrazione Comunale !!! . Ma il Sindaco e l'Amministrazione avranno pur preso qualche misura ? Questo non lo sappiamo perchè questa sera (MERCOLEDì 9 MARZO 2005) i lavoratori e i cittadini che si sono presentati numerosi alla seduta del Consiglio Comunale nella speranza di poter discutere della loro gravissima situazione e di poter ricevere qualche rassicurazione da parte del sindaco non hanno avuto la possibilità di parlare ed essere ascoltati, nonostante il tentativo fatto dalle minoranze. Certo, il sindaco e la maggioranza hanno dato la disponibilità a discuterne ma un' altra volta; il problema che investe 30 famiglie , e circa 100 persone PER L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE NON E' PRIORITARIO. Nonostante tutti gli sforzi delle minoranze, che alla fine hanno abbandonato l'aula per protesta, di questo problema non si è parlato.

Non è cattiveria; hanno spiegato che è colpa della democrazia; la democrazia prevede un ordine del giorno per il Consiglio Comunale; 30 nuovi disoccupati non erano all'ordine del giorno, e quindi la democrazia vuole che a queste persone NON VENGA DATO ASCOLTO.

Arrampicandosi vergognosamente su regolamenti, statuti, e mozioni la risicata maggioranza ha rinviato a VENERDI' 11 MARZO la discussione di questo punto, tanto non c'è fretta, sulla strada non ci sono mica loro !!! Grande prova. Forse i lavoratori non sono riusciti a parlare il loro linguaggio.

"Se prendiamo per buoni gli standard di legge che fissano a 150 metri cubi pro capite il volume edificato, e stabiliamo che 30 persone con famiglia sono circa 100 persone, significa che parliamo di ben 15.000 metri cubi .Capite ora?" ; forse con un intervento così i lavoratori avrebbero parlato subito. Accidenti; nessuno ci ha pensato !!!

E' COMUNQUE IMPORTANTE CHE TUTTA LA CITTADINANZA DI QUESTO MASSACRATO PAESE SI STRINGA SOLIDALE ATTORNO A QUESTI 30 LAVORATORI E CONCITTADINI,PARTECIPANDO AL CONSIGLIO COMUNALE DI VENERDI' 11 MARZO

(il consiglio comunale si terrà presso le scuole medie di Quarto d'Altino alle ore 19.30).

Marco Simionato

 
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