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Centro
Sociale di Portegrandi stracolmo
per una accesa riunione su due punti
focali: le
antenne radiomobili e la possibile
chiusura dell'ambulatorio medico
dell'Asl.
Per interessamento del consigliere
comunale Celestino Mazzon (Lega
Nord), sollecitata dai cittadini,
si č formato
un "comitato per la salute di Portegandi".
Mazzon ha illustrato il problema
della sistemazione dei ripetitori
lontano dalle abitazioni, particorarmente
se questi sono ad impianto fisso
o mobile, chiedendo che venga formalizzato
un piano d'insediamento e messa
in sicurezza dell'area, facendo
anche presente l'assicurazione del
sindaco per un Consiglio straordinario
entro marzo.
Specifiche spiegazioni sono state
date dall'ambientalista professor
Sergio Visotto che giā trattō il
problema per la zona di San Michele
Vecchio e dal fisico sanitario Michele
Marinaro per la soglia di radiazione
dei campi magnetici.
Il vicesindaco Fulvio Moras ha chiarito
quanto sta facendo il Comune avendo
giā deliberato per l'area dove sistemare
i ripetitori nel capoluogo e per
Portegrandi quanto prima individuando
zone ai margini del paese "perchč
i gestori dei telefonini - ha spiegato
- hanno una autorizzazione ministeriale
per svolgere un servizio considerato
pubblico".
Il medico di base della frazione,
Mauro Antonich, si č trasferito
con l'ambulatorio a Quarto avendo
una sola convenzione Asl e non due.
Attualmente č temporanea una dottoressa.
L'Asl ha gā attuato una indagine
per sapere se qualche medico convenzionato
desidera il trasferimento a Portegrandi,
dove anche la piccola farmacia potrebbe
cadere in crisi di vendite. L'assessore
Mirco Toniolo ha precisato il possibile
reperimento di un locale comunale
da adibire ad ambulatorio, giā proposto
all'Asl.
Alberto Zoni
tratto dal Gazzettino
11-Mar-2001
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