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Altri piani di riqualificazione urbanistica
Sono stati sette i Piruea (interventi di riqualificazione urbanistica,
edilizia ed ambientale) presentati dalla maggioranza nel consiglio
comunale dello scorso 1° febbraio: si aggiungono ai quattro
già approvati prima delle vacanze natalizie, di cui si è
già trattato in GV n. 1/2005.
L'assessore ai lavori pubblici Gianni Bianchini li ha presentati
uno ad uno separatamente; a seguire si è svolta la votazione
in merito ad ogni singola area. Nella zona occupata dalle Aziende
Agricole Riunite , all'ingresso della tangenziale, Bianchini
ha spiegato che rispetto all'originaria destinazione agro-industriale
ora si è preferito puntare ad una destinazione urbanistica,
in modo da ottenere in cambio dal privato la sistemazione della
viabilità di via A. Moro. L'intervento
prevede 80.000 metri cubi di residenziale e 60.000 di commerciale,
con un totale di circa 300 appartamenti: questo piano di recupero,
che è il più consistente tra quelli presentati, ha
ottenuto i voti favorevoli della maggioranza mentre le minoranze
si sono pronunciate in modo contrario.
Nelle aree del maglificio Conflower e della proprietà Stocco
, situate in viale Kennedy, sorgeranno in tutto 85 unità
abitative; il comune avrà in cambio la realizzazione della
pista ciclabile di viale Kennedy, già programmata dall'attuale
amministrazione comunale. Su richiesta delle minoranze, tutti i
componenti del consiglio hanno poi concordato di approvare un ordine
del giorno per garantire il posto di lavoro ai dipendenti del maglificio
Conflower e trasferire l'attività in una nuova sede, sempre
all'interno del territorio comunale o nelle immediate vicinanze.
In zona Crete nelle due aree adiacenti di proprietà di
Citta e De Lazzari , nei pressi dei campi da tennis, i proprietari
hanno chiesto la possibilità di edificare, ma la maggioranza
ha votato a sfavore di questo piano di recupero, con la motivazione
che in viale Resistenza non si può gravare sulla viabilità
già precaria, soprattutto in vista della chiusura dei passaggi
a livello di Crete e del capoluogo.
In località Altino , nell'area dell' azienda agricola Zacchello
, si procederà al ripristino della vecchia attività,
con la ristrutturazione della latteria e della stalla già
esistenti: sorgeranno anche delle abitazioni, il cui numero deve
essere ancora definito. Rispetto al progetto iniziale, che prevedeva
la realizzazione di un centro congressi e di un complesso alberghiero,
questo nuovo assetto rappresenta un passo indietro, allo scopo di
riavviare l'antica attività agricola. Il comune potrà
ottenere la costruzione di collegamenti con la nuova area museale.
A Portegrandi , nell'area della conca, è stata approvata
solo dalla maggioranza la fase conclusiva del piano di recupero
che interessa tutta la zona.
Beatrice Giai Gischia
Tratto da Gente Veneta , no.6 del 2005
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