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15-gennaio-2004

 

Franca canonaco assessore al personale
Franca Canonaco Cesarino Vidotto assessore alle politiche culturali e istruzione
Cesarino Vidotto

 

 

 

 

SE IL BIBLIOTECARIO TI AGGREDISCE...

“ Lei non sa chi sono io “
ovvero se “ Il Bibliotecario viene aggredito “

 

         Abbiamo letto , con estrema meraviglia e dispiacere, il contenuto dell’articolo pubblicato dal Sig. Mirko Visentin su Viviquarto in cui lamenta una presunta aggressione da parte del nuovo assistente Bibliotecario assunto dall’Amministrazione Comunale.

            E’ costume di quest’Amministrazione dire le cose come stanno e non dare alcuno spazio a chi, in maniera pretestuosa ed infantile , spara giudizi sommari su situazioni e persone.

            Normalmente le prediche si ascoltano in altri luoghi: non ne accettiamo certo dall’ultimo arrivato, anche se si crede investito dal diritto di farlo in virtù del solo fatto di aver svolto il servizio civile, presso la Biblioteca Comunale.

            Si capisce già dal tenore dell’articolo, il tono del Sig. Visentin, del tipo “ Lei non sa chi sono io “. Ma appunto chi è o chi si crede di essere questo signore? Per il solo fatto di aver prestato servizio in qualità di obiettore di coscienza tutto gli è concesso e dovuto? Non è assolutamente così, caro Sig.Visentin.

Nel momento in cui si usufruisce o si vuole usufruire di un servizio pubblico, qualunque esso sia, è regola universalmente riconosciuta, nonché di civiltà e buona educazione, chiedere al personale addetto cosa si desidera.

            La persona che il Sig.Visentin individua come assistente Bibliotecario è in realtà un lavoratore iscritto alle liste di mobilità (forse il Sig.Visentin capirebbe di più se lo definissimo un cassaintegrato) che, in base alla normativa vigente, può essere utilizzato in vari settori o attività del Comune quali i servizi culturali e viene pagato dall’INPS con una piccola integrazione salariale a carico del Comune.

E’, inoltre, notoriamente conosciuta come persona mite e molto disponibile, per cui appare alquanto inverosimile e risibile che abbia potuto aggredire anche solo verbalmente chicchessia.

Inoltre, intendiamo condannare nella maniera più netta l’offesa recata alla dignità personale e professionale della Bibliotecaria, attaccata pubblicamente e scorrettamente: non è così che ci si rapporta o che si può contribuire a migliorare la qualità dei servizi resi ai Cittadini, come invece pretende di fare il signore in questione.

Per quanto riguarda la situazione della Biblioteca, che a leggere la lettera, è assolutamente disastrosa, questi sono invece i numeri:

 

Situazione iscritti  per anno

 

Situazione prestiti per anno

 

Incremento patrimonio librario     per anno

Anno

N° iscritti

 

Anno

N° prestiti

 

Anno

N° volumi

Note

2000

554

 

2000

2780

 

2000

333

 

2001

757

 

2001

2340

 

2001

428

 

2002

1074

 

2002

2999

 

2002

1007

N°154 sez. Altino

2003

1292

 

2003

3699

 

2003

790

 

 

Totale presenze giornaliere anno 2003

Mattino

Pomeriggio

Totale

Totale finale

adulti

ragazzi

adulti

ragazzi

adulti

ragazzi

 

2126

740

741

504

2867

1244

4111

 

 

 

            libriCirca i “ quattro libri affastellati e pieni di polvere”, che compongono la sezione Altino, sono in realtà: libri , articoli di giornali, documenti fotocopiati, carte geografiche riferite ai secoli passati, riviste periodiche di archeologia. Complessivamente 420 documenti, corredati dalle relative schede complete di “abstract” (riassunto del contenuto della scheda catalogata).

L’anno scorso è stato affidato l’incarico ad una giovane, laureata in conservazione dei beni culturali, nonché collaboratrice del museo di Asolo e di Cà dei Carraresi, la quale, mediante uno stage (a costo zero) della durata di sei mesi,   finalmente è riuscita a realizzare la Sezione Altino.

            La bibliografia di questi “quattro libri affastellati e pieni di polvere” è già stata consultata, per motivi di tesi, da alcuni utenti interessati al territorio.

Tutti i Comitati di gestione della Biblioteca, che si sono avvicendati in questi ultimi 13 anni, hanno sempre parlato di creare questa sezione, senza però riuscirci.

            L’Amministrazione Comunale, sin dall’inizio, si è dimostrata sensibile ed attenta alle problematiche legate alla Biblioteca cercando di rendere questo servizio più vicino ed adeguato alle esigenze dei cittadini, potenziando, compatibilmente con le risorse sia finanziarie sia umane, il personale addetto al servizio.

         In questi due ultimi anni sono state realizzate o potenziate attività assolutamente necessarie quali:

Ø   lo scarto dei libri (se ne parlava da 13 anni);

Ø   la reale consistenza del patrimonio librario, attraverso una precisa catalogazione;

Ø   la misurazione dell’efficienza ed efficacia del servizio biblioteca offerto;

Ø   l’aumento dei servizi al pubblico (prestito interbibliotecario, avvio delle procedure per il servizio Internet);

Ø   la conferma ed incremento del progetto “ letture animate” con il coinvolgimento dei ragazzi (circa 650) di tutte le scuole (statali e private).

Per non parlare poi dell’iniziativa assolutamente innovativa della “ Biblioteca in piazza “, che sta diventando una bella e consolidata abitudine, sempre più apprezzata da un crescente numero di cittadini e che nell’ultima edizione ha coinvolto tutte le scuole del territorio e che ha consentito una crescita continua di nuovi iscritti alla Biblioteca.

La collaborazione iniziata per l’occasione con altri quattro Comuni ha inoltre ottenuto il grosso risultato dell’acquisto del gazebo utilizzato per la manifestazione da parte della Provincia.

Una risorsa trovata in modo creativo che farà registrare un grosso risparmio a tutti i Comuni.

Ringraziamo, comunque, il Sig.Visentin per l’occasione fornitaci di informare sulla reale situazione della Biblioteca Comunale i cittadini e tutti coloro che hanno a cuore il miglioramento dei servizi culturali nel nostro Comune.

 
L’ASSESSORE  ALLE POLITICHE CULTURALI E ISTRUZIONE
L’ASSESSORE AL PERSONALE
Cesarino Vidotto
Franca Canonaco

 
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