“ Lei non sa chi sono io “
ovvero se “ Il Bibliotecario viene aggredito “
Abbiamo letto , con estrema meraviglia e dispiacere,
il contenuto dell’articolo pubblicato dal Sig. Mirko Visentin
su Viviquarto in cui lamenta una presunta aggressione da parte
del nuovo assistente Bibliotecario assunto dall’Amministrazione
Comunale.
E’
costume di quest’Amministrazione dire le cose come stanno
e non dare alcuno spazio a chi, in maniera pretestuosa ed
infantile , spara giudizi sommari su situazioni e persone.
Normalmente
le prediche si ascoltano in altri luoghi: non ne accettiamo
certo dall’ultimo arrivato, anche se si crede investito dal
diritto di farlo in virtù del solo fatto di aver svolto il
servizio civile, presso la Biblioteca Comunale.
Si
capisce già dal tenore dell’articolo, il tono del Sig. Visentin,
del tipo “ Lei non sa chi sono io “. Ma appunto chi è o chi
si crede di essere questo signore? Per il solo fatto di aver
prestato servizio in qualità di obiettore di coscienza tutto
gli è concesso e dovuto? Non è assolutamente così, caro Sig.Visentin.
Nel momento in cui si usufruisce
o si vuole usufruire di un servizio pubblico, qualunque esso
sia, è regola universalmente riconosciuta, nonché di civiltà
e buona educazione, chiedere al personale addetto cosa si
desidera.
La
persona che il Sig.Visentin individua come assistente Bibliotecario
è in realtà un lavoratore iscritto alle liste di mobilità
(forse il Sig.Visentin capirebbe di più se lo definissimo
un cassaintegrato) che, in base alla normativa vigente, può
essere utilizzato in vari settori o attività del Comune quali
i servizi culturali e viene pagato dall’INPS con una piccola
integrazione salariale a carico del Comune.
E’, inoltre, notoriamente conosciuta
come persona mite e molto disponibile, per cui appare alquanto
inverosimile e risibile che abbia potuto aggredire anche solo
verbalmente chicchessia.
Inoltre, intendiamo condannare
nella maniera più netta l’offesa recata alla dignità personale
e professionale della Bibliotecaria, attaccata pubblicamente
e scorrettamente: non è così che ci si rapporta o che si può
contribuire a migliorare la qualità dei servizi resi ai Cittadini,
come invece pretende di fare il signore in questione.
Per quanto riguarda la situazione della Biblioteca, che a leggere la lettera,
è assolutamente disastrosa, questi sono invece i numeri:
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Situazione iscritti per anno
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Situazione prestiti per anno
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Incremento patrimonio librario
per anno
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Anno
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N°
iscritti
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Anno
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N°
prestiti
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Anno
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N°
volumi
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Note
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2000
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554
|
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2000
|
2780
|
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2000
|
333
|
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2001
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757
|
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2001
|
2340
|
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2001
|
428
|
|
|
2002
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1074
|
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2002
|
2999
|
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2002
|
1007
|
N°154 sez. Altino
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2003
|
1292
|
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2003
|
3699
|
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2003
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790
|
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Totale presenze giornaliere anno 2003
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Mattino
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Pomeriggio
|
Totale
|
Totale
finale
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adulti
|
ragazzi
|
adulti
|
ragazzi
|
adulti
|
ragazzi
|
|
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2126
|
740
|
741
|
504
|
2867
|
1244
|
4111
|
Circa
i “ quattro libri affastellati e pieni di polvere”, che compongono
la sezione Altino, sono in realtà: libri , articoli di giornali,
documenti fotocopiati, carte geografiche riferite ai secoli
passati, riviste periodiche di archeologia. Complessivamente
420 documenti, corredati dalle relative schede complete di
“abstract” (riassunto del contenuto della scheda catalogata).
L’anno scorso è stato affidato
l’incarico ad una giovane, laureata in conservazione dei beni
culturali, nonché collaboratrice del museo di Asolo e di Cà
dei Carraresi, la quale, mediante uno stage (a costo zero)
della durata di sei mesi, finalmente è riuscita a realizzare la Sezione
Altino.
La bibliografia di questi “quattro libri affastellati
e pieni di polvere” è già stata consultata, per motivi di
tesi, da alcuni utenti interessati al territorio.
Tutti i Comitati di gestione
della Biblioteca, che si sono avvicendati in questi ultimi
13 anni, hanno sempre parlato di creare questa sezione, senza
però riuscirci.
L’Amministrazione Comunale, sin dall’inizio,
si è dimostrata sensibile ed attenta alle problematiche legate
alla Biblioteca cercando di rendere questo servizio più vicino
ed adeguato alle esigenze dei cittadini, potenziando, compatibilmente
con le risorse sia finanziarie sia umane, il personale addetto
al servizio.
In questi due ultimi anni sono state realizzate o potenziate
attività assolutamente necessarie quali:
Ø
lo scarto dei libri (se ne
parlava da 13 anni);
Ø
la reale consistenza del patrimonio
librario, attraverso una precisa catalogazione;
Ø
la misurazione dell’efficienza
ed efficacia del servizio biblioteca offerto;
Ø
l’aumento dei servizi al pubblico
(prestito interbibliotecario, avvio delle procedure per il
servizio Internet);
Ø
la conferma ed incremento del
progetto “ letture animate” con il coinvolgimento dei ragazzi
(circa 650) di tutte le scuole (statali e private).
Per non parlare poi dell’iniziativa
assolutamente innovativa della “ Biblioteca in piazza “, che
sta diventando una bella e consolidata abitudine, sempre più
apprezzata da un crescente numero di cittadini e che nell’ultima
edizione ha coinvolto tutte le scuole del territorio e che
ha consentito una crescita continua di nuovi iscritti alla
Biblioteca.
La collaborazione iniziata
per l’occasione con altri quattro Comuni ha inoltre ottenuto
il grosso risultato dell’acquisto del gazebo utilizzato per
la manifestazione da parte della Provincia.
Una risorsa trovata in modo
creativo che farà registrare un grosso risparmio a tutti i
Comuni.
Ringraziamo, comunque, il Sig.Visentin
per l’occasione fornitaci di informare sulla reale situazione
della Biblioteca Comunale i cittadini e tutti coloro che hanno
a cuore il miglioramento dei servizi culturali nel nostro
Comune.
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L’ASSESSORE ALLE POLITICHE CULTURALI E ISTRUZIONE
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L’ASSESSORE AL PERSONALE
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Cesarino Vidotto
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Franca Canonaco
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