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L'incidente
avvenuto non molto tempo fa in Francia
ad un Concorde in fase di decollo dovrebbe
richiamare la nostra attenzione sul
problema del traffico aereo sopra Quarto
d'Altino.
Il numero dei voli
nazionali e internazionali diretti verso
ovest che sorvolano il nostro territorio
comunale è cresciuto molto negli ultimi
anni e attualmente è di circa 50 sorvoli
giornalieri di aerei di linea più i voli
charter (pari a centinaia di voli settimanali
e migliaia di voli mensili !!!) ed è destinato
ad aumentare sempre più.
Il
problema è che i sorvoli avvengono a
bassa quota perchè gli aeromobili sono
ancora in fase di decollo dall'aeroporto
Marco Polo di Tessera e perciò determinano
un forte rischio per la popolazione
nonchè un notevole inquinamento acustico.
I
due problemi (rischio e rumore) sono di
natura diversa ma si potrebbero ridurre
facilmente entrambi se gli aerei effettuassero
le virate più a nord, trovandosi così
ad un'altezza maggiore da terra.
In
effetti le traiettorie degli aeromobili
dovrebbero essere tali da soddisfare le
PROCEDURE ANTIRUMORE previste dal
DECRETO del MINISTERO DELL'AMBIENTE 31
ottobre 1997 (Metodologia di misura del
rumore aeroportuale), ma è proprio
così?
Cosa prevedono queste procedure? E' previsto
il sorvolo a bassa quota dei centri abitati?
E se no, chi deve controllare ed eventualmente
imporre che ciò non avvenga?
Credo
che i cittadini abbiano diritto ad evere
delle risposte dagli enti competenti.
Cosa fare allora?
Iniziamo
con il far prendere coscienza del problema
al maggior numero possibile di persone
parlandone con amici e conoscenti, poi,
insieme, decideremo come muoverci.
Fateci sapere il
vostro parere e le vostre proposte in
merito.
Grazie.
www.spectra.it
(raccolta di leggi sull'inquinamento acustico)
viviQuarto
(per dire la vostra opinione)
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