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L'Ater modifica il volto di Quarto |
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Un progetto da quattordici miliardi |
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L'Ater
ha presentato cambia il volto di Quarto
d'Altino .
L'Azienda territoriale per l'edilizia
residenziale ha presentato ieri il programma
di riqualificazione urbana del centro
della località alle porte di Mestre.
L'intervento per un valore complessivo
di 14 miliardi, approvato dall'amministrazione
comunale, riguarda l'area compresa tra
le vie Stazione, Manzoni, XXV Aprile,
Marconi e prevede la realizzazione della
nuova piazza, demolizione della vecchia
scuola elementare con costruzione d'un
complesso urbanistico moderno che include
29 alloggi di cui 26 in edilizia convenzionata,
10 negozi, 3 uffici, 34 più 31 posti auto
più 26 di proprietà comunale su un'area
di circa 7000 mq. «È
il primo tassello - ha detto il sindaco
Mauro Badalin - del programma che prevede
altre opere in paese. Abbiamo deciso di
trasaferire la vecchia scuola nella zona
definita "cittadella degli studi", dove
attualmente è in costruzione la nuova
elementare. L'operazione ci è sembrata
positiva con l'alienazione della scuola
all'Ater alla quale abbiamo affidato con
fiducia il recupero del centro, il cui
progetto è stato riservato all'amministrazione
comunale».
Con l'acquisto del terreno,
l'Ater assume la veste di soggetto attuatore
del programma che è stato ammesso con
un finanziamento regionale di 2 miliari
e 500 milioni e quota residua garantita
dall'Ater con fondi propri provenienti
dalle vendite. «La
collaborazione tra noi e il Comune di
Quarto - ha spiegato il presidente Ater,
Luciano Falcier - è sempre stata concreta
anche per Portegrandi». Il monumento
ai Caduti, esistente nell'area, verrà
spostato e «considerato - ha sottolineato
il progettista, architetto Bosa - elemento
di collegamento al complesso urbanistico».
La gara d'appalto lavori è prevista
per maggio 2002 e consegna alloggi per
l'autunno 2003.
A.Z.
tratto
da il gazzettino 08-Apr-2001
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